Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.iltuocane.it/home/modules/mod_cookiesaccept/mod_cookiesaccept.php on line 24

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito si avvale di servizi pubblicitari di terze parti come Google, cliccando sul seguente link è possibile vedere come Google utilizza i dati. 

Modalità di utilizzo dei dati da parte di Google quando si utilizzano siti o app dei nostri partner.

Da qualche giorno circola in rete la foto di un cane con il palato pieno di coccinelle e la descrizione allarmistica in cui si afferma che questi animali, che in realtà sono coleotteri asiatici, siano pericolosi per il cane.

coccinelle palato caneLa notizia, falsa, torna ciclicamente ogni anno ad invadere le bacheche Facebook di milioni di persone che non riescono proprio a fare un click in più per verificare una notizia tanto strana. 

Come riporta Leggo  il 24 novembre del 2015, la notizia è in realtà una bufala, o almeno in parte, come si può leggere nell'articolo (link sulla parola Leggo), la foto è di dieci anni fa e riguarda il caso di un cane affetto da tumore del cavo orale nel quale delle coccinelle asiatiche avevano iniziato a vivere. Queste coccinelle sono realmente pericolose poichè secernono delle tossine che dopo un lungo periodo possono causare danni alle mucose ed ai denti del cane. Come ben spiegato nell'articolo la probabilità che accada quanto presentato in foto è rarissima, se si dovesse trovare una coccinella nella bocca del cane in pericolo sarà solo il povero insetto.

Non solo Leggo, negli anni, ha riportato la notizia come bufala, facendo una veloce ricerca su Google, nel 2016 anche il sito Crunchy.com parla della notizia vera a metà.

Ancora una volta i creatori di false notizie hanno avuto la meglio sul popolo virtuale che non si informa e crede a qualsiasi cosa venga proposta e presentata con modi allarmistici.

Diffondiamo informazione "perdendo" due minuti in più del nostro tempo per VERIFICARE!

 

 

CERCA NEL SITO...