Settembre 24, 2020

In cinofilia non tutti i cani sono belli, sono le misure a dire se un cane lo è, oppure no. La bellezza del cane si valuta secondo quanto prescritto dagli standard di razza, standard che chiedono armonia delle forme e proporzioni specifiche per definire l'appartenenza di un soggetto ad una determinata razza. 

Ottenere un soggetto con forme armoniose non è semplice, per questo il mestiere di allevatore non è per tutti, occorre conoscere le linee di sangue dei cani per poter trovare il giusto accoppiamento caratteriale e conoscere benissimo gli standard per poter scegliere i genitori giusti, morfologicamente parlando. Ricerca assai tecnica e difficile. 

PROPORZIONI - La necessità di individuare le proporzioni per definire l'appartenenza o meno ad una razza sorse nel Settecento, gli standard nacquero per poter avere un modello di riferimento a cui confrontare le misurazioni. Per un giudizio corretto e scientificamente valido è necessario avere uno standard di riferimento.

STRUMENTI PER LE MISURAZIONI - Per misurare un cane, durante un'esposizione o per comparare le sue misure con quanto prescritto dallo standard, occorrono degli strumenti adatti: cinometro (per determinare l'altezza al garrese), metro a nastro (per misurare il perimetro del costato, della testa e del collo), compasso, o Nonio (per gli spessori e particolari lunghezze), goniometro (per misurare l'inclinazione dei raggi ossei), l'atrogoniometro (per misurare gli angoli) e la bilancia (per il peso).

Questi strumenti sono necessari per effettuare delle misurazioni il più precise possibile, anche se secondo molti esperti,alcune misurazioni sono quasi inutili, occorre limitarsi alle misure essenziali per la valutazione di pregi e difetti. 

MISURE - L'anatomista ed antropologo svedese Adolf Retzius (1796-1860) ed il suo collega francese Benjamin Broca (1824-1880), individuarono come metodo di giudizio le misure del cranio, stabilirono tre tipi di cranio: brachicefalo (cranio corto e rotondo), dolicocefalo (cranio lungo e stretto) e mesaticefalo (cranio ovale). Questa misurazione era però troppo generica e quindi furono introdotte altre misurazioni per avere un rapporto più dettagliato su ogni esemplare, così da poter contribuire a fissare il Tipo della varietà della razza.

Furono inserite moltissime altre misurazioni, come la lunghezza totale del corpo, la circonferenza del muso o della testa, molte di queste sono quasi inutili, come abbiamo detto poc'anzi, ma molte altre sono estremamente importanti, esse sono riunite nella tabella tipo del dottor Eug. Herout di Rouen, Segretario Generale dell'Association des Cynologues et Caniculteurs français, cinologo francese.

Le misurazioni si dividono in capitali, prese da un punto interosseo ad un altro; secondarie, come la lunghezza del tartufo, la larghezza delle orecchie ecc.

La tabella tipo del dott. Herout di Rouen prevede:

1 - Peso effettuato con la bilancia

2 - Altezza al garrese effettuata con il cinometro

3 - Gli spessori con il compasso 

4 - La lunghezza totale, della testa dalla cresta occipitale all'estremità del naso 

5 - Lunghezza del cranio, dalla cresta occipitale alla linea degli occhi

6 - Larghezza del cranio 

7 - Lunghezza del muso, dalla linea degli occhi all'estremità del naso

8 - Larghezza del torace con il metro a nastro 

9 - Altezza del torace, dal garrese allo sterno

10 - Larghezza del rene

11 - Lunghezza del tronco, dalla punta della spalla alla punta della natica

 

Cosa è il garrese? Sentiamo spesso parlare di questo sconosciuto in occasione della misurazione dell'altezza dei nostri cani, ma cosa sia di preciso e come si calcola in pochi lo sanno. 

Facciamo chiarezza.

COSA E' IL GARRESE

Il garrese è una regione corporea dei quadrupedi, corrisponde al il punto più alto del dorso, quello che si trova nella zona di incontro tra collo e scapole (vedi foto a colori).

L'altezza al garrese è utilizzata per misurare l'altezza dei cani (e di altri quadrupedi come i cavalli o i bovini), è una misurazione per convenzione universalmente accettata.

COME SI CALCOLA L'ALTEZZA AL GARRESE 

L'altezza al garrese si calcola tenendo il cane in posizione quadrupedale e misurando con un metro rigido, oppure con lo strumento apposito chiamato cinometro, la distanza che va dal garrese del cane fino a terra (vedi foto scheletro cane).

Misurazione del garrese nel cane, le linee rosse indicano la zona in cui prendere la misurazione

A seconda dell'altezza al garrese il cane rientrerà nella taglia corrispondente:

Taglia Nana altezza circa 13-25 cm

Taglia Piccola altezza circa 26-40 cm

Taglia Media altezza circa 41-57 cm

Taglia Grande altezza circa 58-65 cm

Taglia Gigante altezza circa oltre 66 cm

 

COSA E' IL CINOMETRO

Il cinometro è uno strumento utilizzato per le misurazioni sportive o per la classificazione metrica di alcuni animali, tra cui il cane. Viene utilizzato da veterinari, giudici cinofili e allevatori, indispensabile per misurare l'altezza dei soggetti e verificare la corrispondenza allo standard corrente per ogni specifica razza.

Il cinometro, solitamente è in acciaio cromato, è composto da due scale metriche che danno la possibilità di misurare l'altezza al garrese e la profondità toracica

Cinometro per misurazione del garrese  Cinomentro per la misurazione del torace

 

Il cinometro è composto da tre assi, due sono orizzontali, una è poggiata sul terreno (serve per la stabilità), l'altra è parallela a quella poggiata sul terreno, ma è scorrevole rispetto al terzo asso, quello verticale, dove sono segnate le scale metriche. Facendo scorrere l'asse superiore, fino a farlo toccare con il garrese dell'animale, possiamo effettuare la misurazione. 

Il tocco del garrese negli equini, bovini e nei cani, stimola il riflesso dorsale e aiuta a diagnosticare la lordosi della colonna vertebrale.

 

   

 

 

© 2018 IlTuoCane.it - Tutti i Diritti Riservati