Settembre 22, 2020

La desensibilizzazione ai rumori nel cane è una metodologia di modificazione comportamentale. 

DESENSIBILIZZAZIONE IN COSA CONSISTE - Consiste nel far sentire al cane i rumori che lo spaventano (tuoni, botti, fuochi d'artificio ecc...) prima a basso volume e/o ad una grande distanza, poi sempre più vicino e ad un volume più alto, esistono in commercio dei cd con questi suoni registrati.

Il suono deve essere associato a qualcosa di piacevole come il cibo o il gioco, dapprima  si presenta ad un volume basso, in modo da premiare il cane che non si è mostrato pauroso, in seguito il volume verrà aumentato gradualmente fino ad arrivare ad un volume alto e ad una distanza ravvicinata.

Se questa tecnica viene effettuata in modo corretto, portando variazioni minime tali da non avere nessuna risposta da parte del cane, questo verrà desensibilizzato, ovviamente i tempi sono differenti a seconda del soggetto, ci sono cani che "guariscono" in alcune settimane, ad altri serviranno dei mesi.

Prima di iniziare a trattare un cane con questa tecnica occorre tenere presente che ci vorrà molta pazienza e che non servirà affrettare i tempi. Spesso con cani che sono stati traumatizzati da cuccioli sarà più difficile ottenere dei risultati.

La desensibilizzazione viene utilizzata anche per cani con altri tipologie di fobie.

Ricordo che è sempre meglio affidarsi ad un addestratore esperto per risolvere certi tipi di problemi e non provare a desensibilizzare il proprio cane da soli, gli errori sono dietro l'angolo e una paura che potrebbe essere superata facilmente potrebbe peggiorare.

 

 

Il cane ha paura dei botti di capodanno, come porre rimedio

Prima di tutto occorrerebbe lavorare con il proprio cane e la sua paura mooolto prima del 31 dicembre, lavorando con un addestratore professionista è possibile riuscire a desensibilizzare il cane dalla fobia dei botti (non solo i fuochi d'artificio, ma anche i tuoni e qualsiasi altro rumore forte possa incutere terrore), facendo questo arriveremmo al capodanno senza ansia di organizzare una serata di fine anno soli in mezzo alla campagna per evitare che Fido senta i botti, e non correremmo il rischio di perderlo o rischiare che si faccia, o senta, male per la forte paura.

Detto questo, molti di voi potrebbero non aver pensato a trovare rimedio prima di dicembre, oppure il cane è arrivato proprio per Natale e non sapete cosa fare, ecco una breve "guida" da mettere in pratica se il proprio cane ha paura dei botti, ma anche se non ne ha!

Primo NON lasciare cani (o gatti) soli, in giardino, sul balcone o legati: date le reazioni incontrollabili potrebbero farsi male, scappare o buttarsi giù dai balconi, inoltre potrebbero essere oggetto di scherzi di cattivo gusto da parte di qualche ubriaco di turno o idiota che si diverte a tirare i petardi all'animale che non può difendersi. Non lasciare fuori nemmeno gabbie con volatili o roditori. Se i cani non sono abituati a stare in casa e devono rimanerci da soli, occorre procurarsi per tempo un trasportino (kennel) e chiuderlo lì per la notte, si eviteranno fughe, danni a cose e al cane stesso.  Purtroppo ancora non sono in vendita cucce antirumore, anche se la Ford ne ha realizzato un prototipo.

Secondo - Occorre attutire il più possibile i rumori provenienti dall'esterno: porte e finestre chiuse, serrande abbassate, televisione o radio a tutto volume.

Terzo -  Se il cane è con noi, ricordiamoci di NON coccolarlo più del dovuto, questo per evitare di rinforzare il suo comportamento, me neanche ignorarlo. La cosa migliore è trasmettere al cane calma e relax grazie ai nostri segnali corporei che proverà ad emulare, tranquillizzandosi. Inutile sgridare il cane, non faremo altro che aumentare la sua ansia.

Importante il gioco: in questi momenti è bene distrarre il cane e far sfogare il suo stress, utile il tira e molla o il lancio della pallina, o qualsiasi gioco amato dal proprio cane.

Quarto - Lasciamo il cane libero di rintanarsi dove meglio crede, anche in luoghi che solitamente gli sono proibiti, non lasciamolo mai solo, rimaniamogli vicino cercando di trasmettergli calma e serenità.

Quinto - Evitare di uscire proprio durante i botti, ma se si dovesse scegliere di farlo, occorre tenere ben saldo il guinzaglio per evitare fughe improvvise.

Fare maggiore attenzione ai cani anziani o cardiopatici ed ai cuccioli, potrebbero restare traumatizzati e sviluppare la fobia dei botti. Se si possiede un cucciolo sarebbe opportuno passare il capodanno lontano dalla città, nel caso non fosse possibile, restare in casa con lui (organizzare una bella cena tra amici potrebbe essere una soluzione!), ma non lasciarlo solo, potrebbe restare traumatizzato a vita.

Ultimo consiglio -  se il vostro cane ha il terrore dei botti e avete paura possa sentirsi male durante i festeggiamenti, potrebbe essere utile chiedere consiglio al veterinario di fiducia, spesso sono utili dei rimedi naturali che permettono al cane di rilassarsi.

Altra cosa importante, attenzione ai petardi inesplosi: il 1 gennaio, ed i giorni a seguire, cercate di tenere il cane al guinzaglio e liberarlo solamente in zone sicure sia dai petardi inesplosi che da persone che continuano a sparare anche dopo il 31 dicembre.

Per concludere: ricordiamoci di lavorare su questa, ed altre paure, in anticipo affidandoci ad un addestratore esperto che sappia come aiutarci a risolvere il problema.

Buon fine ed inizio anno a tutti!

 

 

 

 

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