Maggio 17, 2022

Le fratture dentali dei cani sono spesso sottovalutate dai padroni e da alcuni veterinari, invece occorre farci molta attenzione dal momento che potrebbero portare ad infiammazioni, necrosi, ascessi e fistole.

I denti del cane possono subire dei traumi e rompersi, questo può accadere durante il gioco, a causa di un incidente o masticando oggetti troppo duri. Solitamente i denti maggiormente colpiti dalle fratture sono i canini, ma spesso anche il primo molare mandibolare ed il quarto premolare mascellare possono subire questo danno.

Le fratture dentali possono essere di due tipi: complicate o non complicate, dipende se c'è o meno l'esposizione della polpa, ossia la parte vascolarizzata del dente. La diagnosi può essere effettuata con la visita clinica del cavo orale, ma solo con l'indagine radiografico si può avere la certezza del danno e, successivamente, capire come agire a livello terapeutico.

La diagnosi non è semplice perchè i cani non manifestano il dolore facilmente quindi, a meno che non ci siano tumefazioni visibili o fistole, possiamo capire che qualcosa non va quando il cane non ha voglia di giocare, di mangiare (disoressia) oppure se è infastidito al tatto o se mostra scialorrea (salivazione eccessiva). In questi casi è consigliata la visita dal proprio medico veterinario.

Una volta accertata la frattura, si deve intervenire.

Le fratture non complicate vengono trattate levigando lo smalto e cercando di prevenire infiammazioni o irritazioni pulpari (della polpa). 

Le fratture complicate, con esposizione della polpa, devono essere valutate caso per caso, poichè potrebbero dar luogo a gravi infiammazioni che portano alla necrosi, alla formazioni di ascessi e fistole, oltre a provocare infiammazioni che, con il tempo, aggredirebbero anche l'osso. Con fratture di questo tipo i batteri presenti all'interno della cavità orale, raggiungono la polpa dentale e provocano una pulpite, ossia un'infiammazione della polpa stessa. Successivamente vanno ad aggredire l'osso fino a portare a lesioni periapicali, ascessi e fistole. Le tempistiche variano a seconda delle difese dell'organismo e alla patogenicità della carica batterica.

Le fratture determinano dolore nel momento in cui si presentano, conseguentemente all'esposizione della polpa, poi il dolore si ripresenta quando si instaura la patologia.

Il trattamento di questo tipo di fratture è ormai di altissimo livello, paragonabile a quello utilizzato nell'ambito odontoiatrico umano. Si va da semplici ricostruzioni effettuate con un materiale del colore del dente (composito), fino ad arrivare a corone metalliche o in ceramica, realizzabili con un'unica seduta grazie alle tecniche di acquisizione computerizzata delle immagini e alla ricostruzione tridimensionale.

 Corona metallica

Le fratture dentali non devono, quindi, mai essere sottovalutate, le lesioni possono portare, oltre al dolore per il cane, anche gravi processi infiammatori ed infettivi.

 

Le informazioni contenute nell'articolo non devono sostituire il rapporto medico-paziente, si raccomanda di chiedere il parere del medico veterinario prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata.

 

 

 

In cinofilia non tutti i cani sono belli, sono le misure a dire se un cane lo è, oppure no. La bellezza del cane si valuta secondo quanto prescritto dagli standard di razza, standard che chiedono armonia delle forme e proporzioni specifiche per definire l'appartenenza di un soggetto ad una determinata razza. 

Ottenere un soggetto con forme armoniose non è semplice, per questo il mestiere di allevatore non è per tutti, occorre conoscere le linee di sangue dei cani per poter trovare il giusto accoppiamento caratteriale e conoscere benissimo gli standard per poter scegliere i genitori giusti, morfologicamente parlando. Ricerca assai tecnica e difficile. 

PROPORZIONI - La necessità di individuare le proporzioni per definire l'appartenenza o meno ad una razza sorse nel Settecento, gli standard nacquero per poter avere un modello di riferimento a cui confrontare le misurazioni. Per un giudizio corretto e scientificamente valido è necessario avere uno standard di riferimento.

STRUMENTI PER LE MISURAZIONI - Per misurare un cane, durante un'esposizione o per comparare le sue misure con quanto prescritto dallo standard, occorrono degli strumenti adatti: cinometro (per determinare l'altezza al garrese), metro a nastro (per misurare il perimetro del costato, della testa e del collo), compasso, o Nonio (per gli spessori e particolari lunghezze), goniometro (per misurare l'inclinazione dei raggi ossei), l'atrogoniometro (per misurare gli angoli) e la bilancia (per il peso).

Questi strumenti sono necessari per effettuare delle misurazioni il più precise possibile, anche se secondo molti esperti,alcune misurazioni sono quasi inutili, occorre limitarsi alle misure essenziali per la valutazione di pregi e difetti. 

MISURE - L'anatomista ed antropologo svedese Adolf Retzius (1796-1860) ed il suo collega francese Benjamin Broca (1824-1880), individuarono come metodo di giudizio le misure del cranio, stabilirono tre tipi di cranio: brachicefalo (cranio corto e rotondo), dolicocefalo (cranio lungo e stretto) e mesaticefalo (cranio ovale). Questa misurazione era però troppo generica e quindi furono introdotte altre misurazioni per avere un rapporto più dettagliato su ogni esemplare, così da poter contribuire a fissare il Tipo della varietà della razza.

Furono inserite moltissime altre misurazioni, come la lunghezza totale del corpo, la circonferenza del muso o della testa, molte di queste sono quasi inutili, come abbiamo detto poc'anzi, ma molte altre sono estremamente importanti, esse sono riunite nella tabella tipo del dottor Eug. Herout di Rouen, Segretario Generale dell'Association des Cynologues et Caniculteurs français, cinologo francese.

Le misurazioni si dividono in capitali, prese da un punto interosseo ad un altro; secondarie, come la lunghezza del tartufo, la larghezza delle orecchie ecc.

La tabella tipo del dott. Herout di Rouen prevede:

1 - Peso effettuato con la bilancia

2 - Altezza al garrese effettuata con il cinometro

3 - Gli spessori con il compasso 

4 - La lunghezza totale, della testa dalla cresta occipitale all'estremità del naso 

5 - Lunghezza del cranio, dalla cresta occipitale alla linea degli occhi

6 - Larghezza del cranio 

7 - Lunghezza del muso, dalla linea degli occhi all'estremità del naso

8 - Larghezza del torace con il metro a nastro 

9 - Altezza del torace, dal garrese allo sterno

10 - Larghezza del rene

11 - Lunghezza del tronco, dalla punta della spalla alla punta della natica

 

Il Natale si avvicina e in molti penseranno di regalare un cucciolo ad un proprio caro, prima di fare una scelta così importante bisogna ricordare, o sapere, che il cane è un impegno che dura per tutta la vita. 

Un impegno che avremo tutti i giorni della nostra vita. Prima di prendere un cane dobbiamo sapere se chi riceverà il cucciolo sarà felice di questo regalo, se ha del tempo da dedicargli ogni giorno, e non lo abbandonerà mai.

Per questo vorrei sensibilizzare le persone con questo video, dura tre minuti, ma dice tante cose. 

Prendetevi del tempo per guardarlo e poi ragionate bene sui vostri futuri regali di Natale.

 

 

Petco, noto rivenditore americano di prodotti e servizi per animali domestici, ha pubblicato il nuovo spot natalizio in cui si vuole sensibilizzare la gente sull'opportunità di fare la differenza per un animale domestico.

Il cortometraggio ci mostra come non sempre ciò che otteniamo fa la differenza, ma è ciò che siamo in grado di dare a farla.

Creare un legame duraturo con un animale è il più bel regalo che una persona possa farsi, donare il proprio tempo e attenzioni a quell'animale è il più bel dono per lui.

Non regalate cuccioli se non avete tempo da donargli, il Natale passa, l'animale no, ci sono moltissimi modi per aiutare gli animali in difficoltà.

Per maggiori informazioni sulla fondazione Petco Foundation, clicca qui.

 

Ecco lo spot di Petco

 

Quante domande ci facciamo ogni volta che osserviamo un comportamento, per noi, strano del nostro cane! Poche sono le risposte che riusciamo a darci, per questo motivo ho provato ad elencare i "perchè?" più cercati on line e a dare delle risposte esaurienti.

Di seguito troverete le domande, cliccando il link potrete leggere l'articolo con le risposte. 

Buona lettura!

PERCHE' I CANI ALZANO LA ZAMPA PER FARE PIPI'

PERCHE' I CANI GIRANO SU SE' STESSI PRIMA DI DORMIRE

 PERCHE' I CANI GRATTANO LA CUCCIA 

PERCHE' I CANI LECCANO LA PIPì DEGLI ALTRI CANI

PERCHE' I CANI MANGIANO L'ERBA

PERCHE' I CANI SBAVANO

PERCHE' I CANI SCAVANO BUCHE IN GIARDINO

PERCHE' I CANI SI GRATTANO IL SEDERE A TERRA

PERCHE' I CANI ULULANO

 

 

 

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