Agosto 12, 2022

Dal 10 al 13 febbraio a New York si svolge la 142esima edizione del Westminster Kennel Club Dog Show, la più prestigiosa delle gare canine al mondo. 

Questo evento è considerato dagli americani come il Superbowl dei cani, a cui partecipano i cani provenienti da cinquanta stati americani, nell'edizione che sta per concludersi i cani in gara sono 2.882. 

Il Westminster Kennel Club Dog Show è nato nel 1877 quando un gruppo di signori sportivi e amanti dei cani decisero di organizzare una mostra canina a Manhattan, ignari del fatto che sarebbe diventato l'evento più famoso al mondo. Come specificato sul sito del Westminster Kennel Club Dog Show, il nome venne dato in onore all'albergo Westminster ormai in decadimento. 

Il Westminster Kennel Club Dog Show è una competizione suddivisa in tre classi: best in show (miglior cane della competizione, votato durante i giorni del concorso e scelto tra tutti i cani in competizione); master di agilità e master di obbedienza (assegnati ai cani che produrranno il miglio risultato nella specifica categoria).

Attualmente il titolo di miglior cane è detenuto da Rumor, un pastore tedesco (in foto), vincitore del Best in Show del 2017.

L'evento è talmente grande che viene ospitato in due edifici, il Piers ed il Madison Square Garden di New York.

Le categorie di cani ammesse all'evento sono sette: cani sportivi, cani non sportivi, cani da caccia, cani toy, cani da lavoro, pastori e terrier.

 

Si attende la giornata di domani per conoscere i risultati di questi giorni di lavoro.

 

(Foto: Jack Grassa)

 

Sono per la libertà di pensiero in ogni sua forma. Nel senso che se ognuno ha facoltà di esprimere ciò che crede niente deve trattenerci dal fare altrettanto. E pazienza se tutto ha un prezzo. Quello che ho pagato stamattina tutto sommato non era poi così alto.
Stavo caricando di peso Bowie nel trasportino. Tra un po' imparerà a salirci e scendere da solo con un balzo, al momento preferiamo non farglielo fare per salvaguardare le articolazioni delle zampotte in crescita, anche se in molti stentano a credere che sia solo un cucciolo poiché ha superato abbondantemente i 20 kg.
Difatti diventa ogni giorno più faticoso prenderlo in braccio e trasferirlo nel kennel, soprattutto perché lui collabora come uno stoccafisso. Di contro a me stanno venendo dei bicipiti da culturista ed un accenno di ernia.

"Ahahah, ma che stai facendo?!" mi chiede con aria canzonatoria una "simpatica" conoscente che assiste alla scena di me che sollevo il puledrino sforzandomi di ricomporre le zampe che lui ha collaborativamente messo a quattro di spade.
"Sto cercando di trasportarlo a casa" rispondo mentre cerco di togliermi la coda di Bowie dalla faccia.
"Ma se pesa più di te! Ahahah..." insiste la perfida invece di correre in mio soccorso.

Io riprendo fiato dopo la titanica impresa e cerco di tenere a bada la lingua, ma, ahimè, non ci riesco... "Sì, è vero, pesa quasi quanto me però è più intelligente di te...". Zac! Fine della conversazione, e di una relazione interpersonale, perché è chiaro che questa qui non mi rivolgerà più la parola vita natural durante e non mi perdonerà neanche in punto di morte e sicuramente non verrà nemmeno al mio funerale. Che è quello che volevo da tempo perché ero stanca delle sue continue intromissioni nella mia vita.

Grazie Bowie di avermi offerto la possibilità di mettere a tacere chi non ha alcun diritto di giudicare le mie scelte.
Un cucciolo è anche un ottimo pretesto per fare selezione, mettendo da parte, di tanto in tanto, la buona educazione.

 

La foto ci è stata donata da Sonia

Per leggere le altre puntate della serie "Vivere con un cucciolo di dobermann", clicca qui 

Il Dobermann bianco non è mai stato menzionato negli standard, nè europeo (FCI), nè americano (AKC), il primo esemplare fece la sua comparsa negli Stati Uniti il 10 novembre del 1976, si chiamava Padula's Queen Shebah, ed era figlia di due soggetti con colorazione normale (Rasputin VI e Dynamo Humm).

Padula's Queen Shebah venne registrata dall'AKC (American Kennel Club) e venne creata una lista a parte per tenere traccia dei futuri dobermann bianchi, la z-list, tutti i dobermann bianchi presenti negli USA sono suoi discendenti.

Padula's Queen Shebah primo dobermann bianco

In foto: Padula's Queen Shebah

DOBERMANN BIANCO: PROBLEMI DI SALUTE

Il dobermann bianco non deve essere confuso con l'albino (l'albinismo è una anomalia congenita che consiste nella deficienza di pigmentazione, totale o parziale, di pigmentazione melaninica nella pelle, nell'iride e nei peli), anche se è considerato un albino parziale, i suoi occhi sono azzurri ed il mantello è di un colore crema chiaro con macchie marroncine.

Il dobermann bianco, o parzialmente albino, soffre di fotofobia, cioè non tollera la luce del sole che lo porta ad avere problemi alla vista, come congiuntivite cronica. La sua pelle è molto delicata, occorre stare attenti che non resti esposto alla luce solare per troppo tempo e, comunque, non senza protezione per evitare problemi di dermatiti da eritema solare.

Carattere del dobermann bianco

Il dobermann bianco ha un carattere particolarmente timido, per questa e le altre caratteristiche è stato escluso dallo standard, poichè non in linea con il carattere e le caratteristiche di un dobermann nero focato o marrone focato. Il dobermann bianco è stato escluso anche dallo standard americano, nel quale sono inseriti l'isabella ed il blu, lo standard dell'AKC venne modificato nel 1982.

MASKING FACTOR

Il colore bianco è dato da un particolare gene, con locus diverso dagli altri, che opera indipendentemente dai geni precedenti, detto masking factor che per manifestarsi deve essere omozigote ipsoiva.

Se indichiamo con W il no masking factor e con w il masking factor, vedremo come cani con geni ww saranno bianchi o crema, altrimenti il colore sarà normalmente determinato; cani con la coppia Ww saranno bianchi recessivi, e cioè porteranno il masking factor alla progenie; cani con la coppia WW sono la maggioranza e sono di colorazione diversa dal bianco. 

Sono stati documentati accoppiamenti tra il dobermann bianco e le altre colorazioni (nero focato, marrone focato, blu ed isabella) ne è risultato che il gene dominante è fornito dal cane bianco, ma che non nascono necessariamente cani bianchi, per esempio, nella cucciolata tra dobermann bianco ed isabella sono nati cuccioli nero focati.

Nelle esposizioni il bianco non è gradito, avere un cane con macchie bianche o pelo chiaro può portare alla squalifica, eliminando il soggetto dalla riproduzione.

ALLEVAMENTO DOBERMANN BIANCO

Abbiamo affermato che il dobermann bianco nasce per una anomalia genetica, quindi non può essere riprodotto in quanto portatore di malattie genetiche, oltre al fatto che non rientra nello standard FCI (Fédération cynologique internationale).

Dal momento che il dobermann bianco è un difetto genetico, qualora in un allevamento dovesse nascere un cucciolo con questa colorazione, l'allevatore NON può VENDERLO (tanto meno a prezzi esorbitanti), nel caso in cui non volesse tenerlo, dovrà REGALARLO e sterilizzarlo per evitare future cucciolate con quell'esemplare.

 

Fonte foto principale: www.dobermannlecce.it

 

 

Il Coursing è uno sport cinofilo che possono praticare solamente i cani appartenenti al gruppo 10, i levrieri. Questo sport nasce per poter mantenere il patrimonio dell'istinto naturale all'inseguimento, proprio di ogni levriero.

Il coursing è una caccia simulata in cui il cane segue uno zimbello di lepre trainato da un'apposita macchina guidata da un operatore.

Il Coursing è stato codificato dall'ENCI nel 1957.

 

SCOPO DEL COURSING

Lo scopo di questo sport è quello di poter valutare le qualità naturali, fisiche e caratteriali che distinguono il lavoro di un vero allevatore da chi non conosce questa razza.

 

GARE DI COURSING

Le gare si svolgono su un terreno privo di ostacoli che il cane non possa vedere ad almeno 30 metri di distanza. Il terreno non deve presentare buche o fossati non visibili al cane, che potrebbero portare l'animale ad andare incontro ad incidenti.

Sono ammessi saliscendi, siepi o balle di fieno, la grandezza del terreno varia dai 400 ai 1000 metri.

Per ricreare una situazione simile alla caccia vera e propria, il fantoccio viene legato ad un rocchetto di filo, lungo almeno quanto il percorso di gara, che viene avvolto rapidamente scorrendo attraverso alcune pulegge poste sul terreno che danno l'idea degli spostamenti della preda.

Le pulegge sono poste ad una distanza variabile tra loro che va dai 40 ai 90 metri, non possono essere meno di sette e più di dici su ogni campo di gara. Gli angoli di fuga non devono, salvo casi particolari, essere inferiori a 60°.

Durante la gara i cani della stessa razza correranno in coppia, al via i cani verranno lasciati liberi di correre dietro la preda.

Vince non il cane che arriva primo, ma quello che, secondo il giudice, ha cacciato meglio. Il giudice valuterà la caccia secondo cinque qualità, ognuna darà massimo 20 punti:

Velocità - Non assoluta, ma relativa al concorrente contro cui si gareggia

Ardore - Sguardo sulla preda, pressing durante il percorso e presa della finta lepre

Intelligenza - Valutata in base alla capacità di valutare le migliori traiettorie per la cattura della preda

Destrezza e agilità - Valutata in rapporto ai bruschi cambi di direzione e al superamento degli ostacoli

Resistenza - Valutata in base alle condizioni del cane all'arrivo.

I cani, tranne il Piccolo Levriero Italiano (PIL) l'Irish e il Deerhound, devono partecipare alle gare indossando la museruola, questa può essere in filo di acciaio oppure in plastica per le taglie piccole. 

Dal 30 giugno 2017 si terranno le gare di Coursing organizzate dalla FCI e dal Greyhound club sportivo Berna WSVB, al seguente indirizzo potrete trovare informazioni riguardanti l'evento.

 

CHI PUO'  PARTECIPARE ALLE GARE DI COURSING

Alle gare di Coursing possono partecipare solamente i levrieri, di qualsiasi razza. 

requisiti per la partecipazione sono i seguenti:

1 - cane iscritto ad un Libro delle Origini riconosciuto dalla FCI

2 - cane in possesso della licenza valida (la licenza si ottiene partecipando ad un coursing ufficiale FCI, iscrivendo il soggetto alla classe di avviamento)

3 - età minima di 15 mesi per  Whippets, Piccoli Levrieri Italiani e Cirneco dell’Etna; 18 mesi per le altre razze

4 - età massima 8 anni 

5 - Proprietario iscritto ad un'Organizzazione Nazionale affiliata FCI e cane iscritto con il nome del proprietario indicato nella licenza

6 - il cane non deve avere l'estetica modificata artificialmente (cane tosato)

7 - Altezza massima al garrese di 51 cm per maschi e 48 cm per le femmine di Whippets; 

8 -  Altezza massima al garrese per Piccoli Levrieri Italiani 38 cm

Per i cani che eccedono di taglia deve essere organizzata una competizione amichevole

Chi desidera, può leggere il regolamento completo cliccando qui

 

   

Fonte: http://www.circolodelpiccololevrieroitaliano.it

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