Agosto 18, 2018

Il Passaporto Europeo per Animali da Compagnia

Esiste il passaporto per cani? Certo, come quello per gatti e furetti, infatti per poter viaggiare all'estero,gli animali da compagnia hanno bisogno del passaporto europeo (pet passaport), oltre ad essere provvisti di vaccinazione antirabbica e microchip.

A stabilirlo è il Regolamento CE 998/2003, il documento, rilasciato dalle ASL è obbligatorio dal 1 ottobre del 2004.

Il passaporto è necessario per tutelarsi dai rischi sanitari e deve contenere i dati anagrafici del proprietario dell'animale, deve certificare le eventuali vaccinazioni effettuate all'animale e obbligatoriamente la vaccinazione antirabbica effettuata almeno ventuno giorni prima della partenza.

COME OTTENERE IL PASSAPORTO:

Al momento della richiesta, l'animale deve avere un'età superiore a tre mesi.

Il passaporto viene rilasciato al proprietario dell'animale, dai servizi veterinari delle ASL di competenza. Per poter ottenere il passaporto, l'animale deve essere provvisto di microchip o tatuaggio (se applicato prima del 3 luglio 2012) e registrati all'anagrafe canina.

E' obbligatorio, ai fini dell'ottenimento del passaporto, il libretto sanitario che attesti l'avvenuta vaccinazione antirabbica (effettuata almeno 21 giorni prima della partenza).

Non è necessario che il proprietario si presenti personalmente, la richiesta del passaporto può essere effettuata da terzi necessariamente provvisti di:

- delega

- documento d'indentità della persona delegata

- documento d'identità (o copia) del proprietario dell'animale

- certificato d'iscrizione all'anagrafe canina

Ventiquattro ore prima della partenza il veterinario certificherà, apponendo un timbro sul passaporto, che l'animale è in condizioni di salute idonee per il viaggio.

Norme equivalenti vengono applicate anche da altri Paesi non facenti parte della Comunità Europea, vediamo nel dettaglio:

GRAN BRETAGNA, IRLANDA, MALTA, SVEZIA


Dal 1 gennaio 2012
 non è più obbligatoria la quarantena per cani, gatti e furetti provenienti da qualsiasi paese del mondo, occorrerà seguire, comunque, specifiche regole che dipendono dai paesi o territori da cui gli animali provengono.

Introduzione da Paesi UE

- Identificazione mediante microchip da effettuarsi prima di ogni altra procedura

- Vaccinazione antirabbica almeno 21 giorni prima dell’introduzione in Gran Bretagna

- Passaporto Europeo

- Trattamento, solo per i cani, contro la tenia da effettuarsi non meno di 24 ore e non più di 120 ore prima dell’arrivo in Gran Bretagna. Non è più necessario il trattamento contro le zecche

NORVEGIA

La Norvegia ha recentemente modificato (1 maggio 2013) le regole da rispettare per permettere l'introduzione di cani gatti e furetti. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata sul sito dell'Ambasciata di Norvegia di Roma.

FINLANDIA

Per la movimentazione dei cani verso la Finlandia è necessario il trattamento preventivo, con un medicinale autorizzato contenente praziquantel, contro la tenia (Echinococcus), che deve essere effettuato nei 30 giorni antecedenti al suo arrivo.

 

PER IL RIENTRO IN ITALIA O IN ALTRI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA DA PAESI TERZI

Si distingue tra paesi terzi, ma di ambito europeo e altri paesi terzi .

Paesi terzi di ambito europeo:

Andorra, Islanda, Liechteinstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Stato di Città del Vaticano,Svizzera.

Isola del'Ascensione, Emirati Arabi Uniti, Antigua e Barbuda, Antille Olandesi, Argentina, Australia, Aruba, Bosnia-Erzegovina, Barbados, Bahrein, Bielorussia, Bermuda, Canada, Cile, Figi, Isole Falkland, Hong kong, Giamaica, Giappone, Saint Kitts e Nevis, Isole Cayman, Santa Lucia, Montserrat, Malaysia Mauritius, Messico, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Polinesia Francese, Saint-Pierre e Miquelon, Federazione Russa, Singapore, Sant'Elena, Trinidad e Tobago, Taiwan, Stati Uniti d'America, Saint Vincent e Grenadine, Isole Vergini britanniche, Vanuatu, Wallis e Futuna, Mayotte (Paesi terzi di “ambito europeo”, dove è applicata una normativa inerente la rabbia simile a quella dell’Unione Europea).

Per il rientro degli animali da uno di questi paesi è necessario avere:

- il passaporto europeo attestante l'esecuzione della vaccinazione antirabbica in corso di validità.

Paesi terzi (tutti gli altri)

Per il rientro in Italia o in altri paesi dell'Unione Europea dai restanti paesi terzi, sono necessari:

- Passaporto europeo in corso di validità;

- Vaccinazione antirabbica;

- Esame clinico ed eventuali altre indagini diagnostiche solo se richiesti dallo Stato di destinazione che saranno annotate sul passaporto.

 

COSTI

I costi per il rilascio del passaporto: 19.00€ (34.00€ nel caso in cui la ASL debba rilasciare anche il certificato di buona salute)

Iscrizione all'anagrafe canina: bollettino di conto corrente postale da intestare alla ASL regionale di 28€

Vaccino contro la rabbia: a discrezione del medico veterinario

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Last modified on Giovedì, 01 Marzo 2018 09:09

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