Giugno 14, 2024

"Psycho Dog. Tale cane, tale padrone" è un libro in cui la famosissima addestratrice Valeria Rossi e lo psicologo Lorenzo Pergolini, provano a mettere a confronto la psicologia canina e quella umana. Con questo libro i due autori cercano di fare chiarezza nella confusione che regna sovrana fra scuole di pensiero cinofile, metodi di addestramento e falsi miti.

E' un libro scorrevole, che ogni proprietario di cane dovrebbe leggere per capire quanto l'antropocentrismo e l'antropomorfizzazione stiano rovinando il più antico amico dell'uomo. Gli autori provano a spiegare come alcuni comportamenti canini non siano, in realtà, dei veri problemi comportamentali ma, spesso, siano legati al fatto che il cane non vede soddisfatti i suoi reali bisogni. Molte volte il proprietario vuole "scaricare" le colpe di alcuni cattivi comportamenti al cane, quando invece è il proprietario stesso a creare certe dinamiche comportamentali.

Nel libro si spiega la differenza tra la psicologia umana e quella canina, come alcune tecniche di recupero comportamentale (desensibilizzazione ecc.) utilizzate sull'uomo siano state riadattate al cane, a volte con successo ed altre meno. Si fa chiarezza sulle emozioni, che non sono le stesse tra uomo e cane, si spiega perchè i cani NON facciano i dispetti e perchè l'uomo tende a spiegare certi comportamenti canini, o più in generale animali, come se fossero messi in atto da un essere umano. 

Il libro vuol farci ragionare sull'errore che fa l'uomo a credere che sia al centro del mondo e che questo giri intorno a sè, come l'uomo sbagli a ridurre ciò che vede come estraneo a sbagliato e come provi a risolvere i "problemi" nella maniera umana non provando a capire che spesso "l'altro" funzioni in modo diverso.

Credo che sia un bellissimo libro, che possa insegnare qualcosa di buono, un libro che ci spinge ad abbandonare l'abitudine di antropomorfizzare i comportamenti canini se vogliamo provare a capire davvero COME pensa il nostro cane.

Valeria Rossi (1953-2016) cinofila savonese ha allevato cani per 25 anni (pastori tedeschi e poi siberian husky), ha addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa, ma si occupava anche di cani con problemi comportamentali. Autrice di più moltissimi libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome da quella che era la sua rivista cartacea e che è diventata una rivista online. Docente dei corsi per addestratori cinofili ENCI e professionista certificato FCC, . E' venuta a mancare prematuramente nel maggio del 2016.

Lorenzo Pergolini Psicologo umano ed educatore cinofilo specializzato nella pet therapy. Con il suo lavoro aiuta ad individuare le motivazioni dei comportamenti del cane e a risolverne i problemi lavorando sulla relazione tra cane e padrone.

 

 

"Cani & cani di gioco e d'avventura" è un libro strano, la trama mi aveva affascinata, ma poi la lettura non si è rivelata molto interessante.

L'autore racconta la sua vita attraverso il ricordo dei cani che lo hanno accompagnato in determinati momenti, ogni capitolo è il racconto particolare di un'avventura vissuta dal/dai cane/i che viveva con Quilici e la sua famiglia.
Mentre l'autore scrive ci rende partecipi del fatto che i suoi due bassotti, Pioppo e Lenticchia, sono ai suoi piedi accoccolati, poi narra dei due springer spaniel, Oliva e Oliver, e le loro avventure cittadine e campagnole (nella casa acquistata da Quilici e sua moglie) e ancora, Rio e Ras, i cani dell'infanzia che ne hanno combinate non poche!

Quilici racconta di tutti i cani che lo hanno accompagnato nei suoi viaggi di lavoro o che ha incontrato durante questi viaggi, come Medoro il piccolo cacciatore di squali degli atolli Tuamotu. Ci racconta di Ceconi, un cane da caccia non vedente che il figlio di Quilici trovò abbandonato nella campagna romana, oppure di Bob, il fox terrier che parla con il delfino nelle acque dell'Oceano Atlantico, in Irlanda. 

Insomma, grazie alla scrittura fluente e la velocità della narrazione il libro risulta leggibile, ma non mi ha "insegnato" nulla di più e non mi ha stupita, le storie sono carine, qualcuna ha anche dei risvolti tristi, ma non ho legato con questo libro come mi è accaduto con altri. 

Adatto come lettura leggera, anche per ragazzi.

 

Folco Quilici (1930-2018) fu un famoso documentarista, scrittore, autore e regista. I suoi documentari furono apprezzati fin dagli anni Cinquanta, ricevette moltissimi premi sia per la sua attività di giornalista che di regista e fotografo.

Moltissimi i documentari da lui girati, per la Serie Mediterraneo, di cui girò ben tredici film, lavorò al fianco dell'antropologo Claude Lévi-Strauss e dello storico Fernand Braudel.  Dal 1984 al 1989 curò il programma televisivo Geo, in onda su Rai 3.

Per quanto riguarda la sua attività di scrittore possiamo ricordare come sia stato autore di saggi e narrativa, nel 2011 e nel 2012 scrisse due libri per la letteratura per ragazziStorie del mare Amico oceano.

Si dedicò anche ad i volumi illustrati e insegnò presso l'Università di Bologna (1966/1967), di Berlino (1991), al Centro Sperimentale di Cinematografia (1995), all'Università Cattolica di Milano (1998), alla Terza Università di Roma (2001/2002), all'Università di Padova (2004/2005). Dal 1985 al 1989 insegnò all'ORAO (Centro dell'Immagine Culturale).

    

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"Attraverso i miei piccoli occhi" è un romanzo che racconta la storia di Cross, un golden retriever addestrato per fare da cane guida ad un non vedente, e di Mario, il suo compagno bipede.

Il racconto, ispirato al legame tra l'autore ed il suo cane guida, Spock, narra, dal punto di vista del cane, la vita di Cross e del suo umano, narra le avventure che il cane ed il compagno umano hanno vissuto nel decennio che hanno passato insieme, ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Il racconto è ambientato negli Stati Uniti all'inizio, quando Mario va a prendere Cross nella scuola di cani guida americana, poi si svolgerà in Spagna, a Madrid, dove Mario vive con la sua famiglia. 

Un racconto la cui idea iniziale, a mio parere, è vincente, ma la scrittura è fin troppo semplice, quasi elementare. Da una parte è giusto così, visto che il romanzo dovrebbe essere scritto da un cane, ma dal momento che in realtà è stato scritto da un umano, mi sarei aspettata un linguaggio più articolato. Inoltre, non so se a causa della traduzione, ci sono molti refusi.

Al di là di queste piccole critiche, il romanzo mi è piaciuto, e credo piacerà agli amanti degli animali e dei cani in particolare. Ricco di emozioni, Cross ci fa vivere la vita da cane e ci mette di fronte alla complessità umana, che un cane non riesce a comprendere. Grazie a questo, spesso birbante, golden retriever possiamo apprezzare ancor di più l'enorme importanza degli animali nelle vite di noi uomini. Possiamo provare a comprendere come ragionano i cani e perchè spesso si comportano in modi, per noi, strani. Altra cosa particolare di questo libro sono i capitoli, i titoli sono ripresi dai titoli di canzoni spagnole, da citazioni di libri o film famosi in Spagna.

Ortiz, verso la fine del romanzo, ci mette di fronte ad un fatto: i cani non possono scegliere la vita che vivono, siamo sempre noi a decidere per loro, senza mai chiedergli un parere. La vita dei cani guida, e di tutti i cani utilizzati dall'uomo per i propri scopi (cani da soccorso, cani delle forze dell'ordine, cani da sport ecc.) è decisa fin dalla nascita dall'uomo: siamo noi a decidere se saranno adatti ad un certo contesto e lavoro, oppure no; siamo noi a decidere per la loro sessualità, se castrarli, sterilizzarli, farli accoppiare oppure no; siamo noi a decidere quando devono giocare, lavorare, mangiare, fare i bisogni. Mai nessuno chiede il parere al cane. Questa consapevolezza, che mi aveva più volte attraversato la mente, è diventata reale nel momento in cui l'ho trovata scritta nel romanzo di Ortiz, e arriva impetuosa e scioccante dopo un racconto sì pieno di emozioni, ma sempre molto leggero. E' una presa di coscienza difficile da accettare, se si ferma a ragionarci sopra, un pò come il finale del libro, altra cosa che mi trova in disaccordo con la scelta dell'autore. 

Questo libro raccontando le avventure quotidiane di un binomio perfetto, che vive in simbiosi, attraverso gli occhi, attenti, di un cane, ci aiuta a comprendere la natura umana e ci fa sorridere di fronte all'irriverenza di un animale che giudica il mondo umano secondo i parametri canini.

  

Emilio Ortiz Pulido  è nato nel 1974 a Baracaldo, nei Paesi Baschi, vive ad Albacete. Ipovedente e poi totalmente non vedente da circa venticinque anni, grazie all'aiuto del suo cane guida Spock, del braille e dei sistemi software specifici ha potuto coltivare la sua passione per la lettura e la scrittura, fino alla pubblicazione del suo primo libro "Attraverso i miei piccoli occhi". Laureato in Storia. Il suo secondo libro si intitola "Andrà tutto bene".

 

Il periodo che mi è piaciuto di più di questo libro è: "Gli umanoidi di sentono sempre più soli [...] Sono certo che siano consapevoli di tutto ciò, ma invece di risolverlo e unirsi, invece di essere spontanei con chi conoscono e con chi no, preferiscono avere a che fare con un altro essere che non appartiene alla loro specie. Forse perché pensano che, mancandoci la parola, non giudicheremo mai le loro azioni. E perchè hanno così tanta paura di essere giudicati? Sono sempre più soli, s’incrociano a centinaia per strada, ma neanche si guardano, né si annusano, né si montano, né giocano… di sicuro in più di un’occasiono ne avrebbero voglia! Si sono creati un mondo artificiale e s’illudono che sia migliore ma non è così. Non capisco questo loro comportamento, e nemmeno loro". (p.118)

 

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In occasione di una ricorrenza, sia essa un compleanno, un onomastico o una festa comandata, ci troviamo di fronte al problema regalo. Di seguito troverete una lista dei libri sui cani che potrete regalare agli amanti degli animali.

Non soltanto romanzi, ma anche libri per bambini e ragazzi, saggi e libri che hanno fatto la storia dell'etologia, tutti insegnano qualcosa sul mondo canino e fanno provare emozioni.

Qualcuno è collegato ad un link che porta alla pagina della recensione, fatta da me, a voi la scelta!

 

ROMANZI 

 

Una misteriosa devozione. Storie di scrittori e di cani molto amati di Carlo Zanda 

Il mio amico Nepal di A. Scherini e S. Vitellino 

L'arte di correre sotto la pioggia di Garth Stein

La porta di Merle di Ted Kerasote

Un inverno con Baudelaire di Harold Cobert

Il mio cane del Klondike di Romana Petri

Ledy peg, vita di una cagnolina prodigio di Andrea Biscàro

Felice come un cane di Julie Barton

Il cane che arrivò per Natale di Megan Rix

Il cane che arrivo a Natale di Sue Pethick

Il Natale di Chloè di Federica Rossini

I cani della neve di Nicolas Vanier

Un cane ti sta sempre vicino di Hannah Coates

Il mio animale, me stesso di Marta Williams

Dog crazy di Meg Donohue

Qua la zampa, dottore di Nick Trout

Abbaiare stanca di Daniel Pennac

Io e Marley di John Grogan

Un cucciolo a sorpresa di Melody Carlson

Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà di Luis Sepùlveda

Cani & cani di gioco e d'avventura di Folco Quilici

La mia vita con un grosso grosso cane di Lauren Fern Watt

Con quello sguardo un pò cosi di Frauke Scheunemann

A cosa serve il cane? di John Homas

Ci pensa George di C. Campbel 

Le orme sono sempre sei di Cristina Salvatore

Attraverso i miei piccoli occhi di Emilio Ortiz

 

     

 

LIBRI FOTOGRAFICI E LIBRI PER BAMBINI

 

Buon natale cane puzzone di C. Gutmam e M. Boutavant

Il libro delle razze canine per bambini di Amber Richards

Storia di Ellie di W. Bruce Cameron 

Storia di Molly di W. Bruce Cameron 

Senza guinzaglio, la vita segreta dei cani di Repert Fawcett

Dove sei signor cane? di Ingela P. Arrhenius

Il libro cane di Lorenzo Cerici

Il mio primo cane di A. P. Hernàndez

50 cani da colorare di W. Brian e P. Losito

Le cose più importanti che il mio cane mi ha inseganto di C. L. Copeland

     

 

SAGGISTICA E LIBRI FORMATIVI

 

Psychodog di Valeria Rossi e Lorenzo Pergolini

Limieri e cinghiali di Giuseppe Maran 

A cosa serve il cane di John Homans

Storia sociale dei cani di Susan McHugh

Cani in movimento (con DVD) di Martin S. Fischer, Karin E. Lilje

Il giro del mondo in 80 cani di A. Montefusco 

Il Ttouch per il cane (con DVD) di Linda Tellington-Jones

Storia sociale dei cani di Susan McHugh

L'uomo che parla ai cani di Cesar Millan e Melissa Jo Peltier

Il capobranco sei tu di Cesar Millan e Melissa Jo Peltier

Le storie fra noi due di Patricia McConnell

Come rendere felice il vostro cane di Cesar Millan e Melissa Jo Peltier

Doctor Dog. Così ci educa il nostro cane di Guy Quéinnec e Gérard Gilbert

Piacere di conoscerti, capire i cani con le motivazioni di razza di Elena Garoni

Il comportamento del cane e le principali anomalie comportamentali di Orazio Costa

E l'uomo incontrò il cane di Konrad Lorenz

Psicologia del cane di Gilberto Fanfoni

L'uomo che sussurra ai cani. Come educare il tuo cane usando il suo stesso linguaggio di Graeme Sims

Il Kurzhaar. L'aristobracco di Giancarlo Passini 

Bouledogue francese di Alberto Vergara

Addestramento del cane da difesa e utilità di Valeria Rossi

Nella mente del tuo cane di Bo Soderstrom 

L'indole del cane di Stephen Budiansky

SOS cucciolo: come educare il nuovo arrivato di Eleonora Giorgi 

Psicologia canina. Come interpretare e correggere i problemi di comportamento del cane di William E. Campbell

Capire il linguaggio dei cani di Stanley Coren 

L'intelligenza dei cani di Stanley Coren 

Keep calm e gioca con il tuo cane di Julie Tottman

      

Enzo: questo è il nome del protagonista. Un bel cane allegro e coscienzioso, curioso e affascinato dal mondo degli umani, con il sogno di diventare uno di loro.

Enzo è un incrocio labrador-terrier, un cane nato in campagna e cresciuto in città, Seattle per la precisione, innamorato del proprio padrone, Danny, con il quale condivide la passione per l’automobilismo. E non solo, condivide la vita. Condivide gioie e dolori.

L’amicizia tra i due protagonisti è a dir poco bellissima, piena di forza, amore, pazienza. Il loro rapporto spicca così tanto all’interno delle pagine da offuscare tutte le altre relazioni, comprese quelle tra Denny, sua moglie Eve e sua figlia Zoe.

La particolarità di questo libro sta nel fatto che il personaggio principale è proprio Enzo, il quale, dal suo punto di vista canino, torna con la memoria ai momenti più importanti della sua esistenza che prevede la presenza costante di Danny.

Forse, soltanto chi ha un animale, gatto o cane che sia, può comprendere quale legame esista tra i due. 

Per molti potrà essere l'ennesima storia tra essere umano e cane, ma non è solo questo. È un insieme di emozioni, sorrisi, lacrime, risate di gusto, amarezza per l'inevitabile trascorrere della vita e delle cose.

Enzo ti prende per mano e ti trascina dall'inizio alla fine della storia, la storia di un cane e della sua famiglia.

Il linguaggio utilizzato è semplice, ma riesce a tenere il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. I personaggi sono descritti così bene da sembrare veri, concreti. 

Vi dico la verità, non ho mai pianto per un libro come ho pianto per questo. Mi sono affezionata ad Enzo, praticamente vivevo le sue gioie e i suoi dolori. Quando ho finito la lettura mi sono sentita come se avessi perso qualcosa, anzi qualcuno.  

Il trailer ufficiale del film:

 

Garth Stein è uno scrittore e produttore cinematografico americano, nato a Los Angeles e cresciuto a Seattle, per poi andare a vivere a New York. E' divenuto famoso per il libro "L'arte di correre sotto la pioggia", un libro che raccoglie le sue due passioni: gli animali e l'automobilismo. Il best seller è stato tradotto in 28 lingue ed è divenuto un film nel 2019, in Italia è stato distribuito il 7 novembre con il titolo "Attraverso i miei occhi".

Dello stesso autore: "Corvo rubò la luna" (2010) e "Cose da grandi" (2005)

 

La frasa del libro che mi è piaciuta di più è: "Quando rinascerò uomo, troverò Denny. Troverò Zoë. Andrò loro incontro, stringerò loro la mano e dirò che li saluta Enzo. Loro capiranno"

 

   

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