Ottobre 16, 2019

Nonostante l'accesso ai cani si sia ampliato, ancora in molti luoghi i nostri amici a 4 zampe non possono entrare: musei, parchi naturalistici, gallerie d'arte ecc...

A Viterbo, invece, l'Orto botanico Angelo Rambelli ha permesso l'entrata a cani e padroni, nel rispetto delle principali regole di educazione.

Lo scorso anno è stata organizzata anche una passeggiata a 6 zampe all'interno dell'orto botanico, una visita guidata il cui ricavato è stato donato alle cure e al mantenimento dei cani randagi. 

L'Orto Botanico 'Angelo Rambelli' è una struttura dell'Università degli Studi della Tuscia preposta alla didattica universitaria, alla ricerca, alla conservazione ex situ/in situ, alla divulgazione e riveste un ruolo fondamentale nella diffusione delle conoscenze scientifiche.

Ogni anno si organizzano corsi tematici, manifestazioni e mostre volte a divulgare una conoscenza di base del mondo vegetale che ci circonda, l'ultimo è il corso teorico-pratico per il riconoscimento dei funghi (clicca qui per maggiori informazioni).  

L'Orto è stato ufficialmente inaugurato alla presenza del Ministro per l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica il 24 marzo 1991.

L'Orto botanico sorge a circa 300 metri s.l.m. vicino la sorgente termale del Bulicame, e si estende su una superficie di circa 6ha a ovest di Viterbo. All'interno dell'Orto si possono ammirare, oltre ad un'enorme varietà di piante e fiori, anche quattro opere che diversi artisti hanno donato all'Ateneo: 

Orto-I di Francesco Narduzzi è un’iscrizione incisa su pietra al bordo di uno specchio d’acqua dell’Orto Botanico

Chirone di Patrick Alò è un grande centauro in ferro creato con un’operazione artistica che vede il recupero di materiale industriale dismesso in contrasto con il soggetto della scultura che rimanda invece all'antichità classica.

Formica 2070 di Stefano Di Maulo è una grande formica incisa su pietra.

L’onda opera dell’artista marchigiano Attilio Pierelli, proveniente dal suo Museo di sculture iperspaziali a Bomarzo, è qui per espresso desiderio dell’artista (scomparso nel 2013) dal 2012. Nata per stare all’aperto, la scultura in acciaio inox finemente lucidato, è costituita da fogli di lamine specchianti variamente piegate a formare superfici ondulate da cui si genera un campo di riflessi deformanti in continua mutazione, a seconda dei punti di vista e delle condizioni ambientali, che coinvolgono lo spettatore restituendolo ad uno spazio dell’immagine, irreale, estetico.

L’Orto Botanico ospita alcune collezioni vegetali, aggregate per criteri tassonomici o fitogeografici e alcune ricostruzioni ambientali, compatibili con le caratteristiche climatico-pedologiche dell’area, caratterizzata da forti escursioni termiche annuali (min -10°C max 40°C) e da un suolo di natura fortemente calcarea. Troviamo vari alboreti, tre tipi di giardini differenti, una zona denominata Deserto, il roseto, il palmeto, diverse collezioni floreali, la macchia mediterranea, la serra tropicale (che ospita orchidee, banani, mimose sensitive, diverse specie di passiflore ecc.), e diversi tipi di percorsi (piante a rischio, piante allergeniche, piante utili ecc.).

Interessante anche il sistema delle acque che dà vita a laghetti e ruscelli che percorrono l'intera struttura e con i loro suoni trasportano il visitatore in un mondo incantato, un vero paradiso.

L'accesso ai cani è consentito seguendo semplici regole


• I cani devono essere sotto controllo, non rappresentare pericolo per sé o per altri.
• I cani dovranno essere condotti al guinzaglio 
• Non è idoneo portare cani particolarmente aggressivi nei confronti di persone e altri cani.
• Il proprietario è tenuto a raccogliere le deiezioni.

     

L'orto botanico rispetta i seguenti ORARI:

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00

Dal 1 aprile 2019 al 16 giugno 2019 aperto anche la domenica dalle 15:00 alle 19:00

Festivi CHIUSO tranne: 1 maggio, 2 giugno, 25-26 maggio

INGRESSO:

Intero - 5€

Ridotto - 3€

Gratuito per bambini fino a 6 anni, studenti dell'Università degli Studi della Tuscia, diversamente abili con accompagnatore 

VISITE GUIDATE:

Disponibilità di visite guidate per un minimo di 10 persone € 7,00 (previa prenotazione). Per gruppi di minimo 20 persone € 6.00 (previa prenotazione).
Scolaresche € 3,50 (previa prenotazione).
Disponibilità di visite guidate previa prenotazione, anche all’Erbario - tel +39 0761 357244

Per scaricare il pieghevole con le informazioni principali clicca qui

 

Strada Bullicame s.n.c., 01100 Viterbo
Tel. +39 0761357028  +39 0761357020 
Fax +39 0761357028
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: http://www.ortobotanico.unitus.ithttp://www.http://www.erbario.unitus.it

   

Il naso del nostro cane ha cambiato colore, come mai? La decolorazione (o depigmentazione) del tartufo del cane si nota quando c'è un cambiamento di tonalità o intensità del colore. L'area che era nera o marrone, diventa più chiara, fino ad arrivare al rosa della nostra pelle. 

Potremmo assistere ad una decolorazione dell'intero tartufo o osservare delle piccole macchie di colore diverso, ma da cosa dipende?

Ci sono molti fattori che possono causare la depigmentazione del naso del cane, alcuni sono interni al cane, altri esterni. Poi esiste la depigmentazione naturale, questa possiamo osservarla in alcune razze, per cui la colorazione più chiara del tartufo è una caratteristica dalla nascita. Possiedono un tartufo molto chiaro i cani albini.

FATTORI ESTERNI

- Mancanza di luce solare o eccessiva esposizione al sole.

Molti cani subiscono la decolorazione del naso a causa del freddo, alla base di questa depigmentazione c'è l'assenza di luce solare che impedisce la naturale pigmentazione della pelle, anche nel cane, i raggi del sole favoriscono la produzione di melatonina. I cani che vivono molto all'aria aperta e sono eccessivamente esposti alla luce solare possono soffrire di scottature, eritemi e depigmentazione della pelle. Questo tipo di decolorazione non è pericolosa, ma occorre stare attenti all'eccessiva esposizione al sole.

- Età del cane

I cani molto anziani potrebbero subire la depigmentazione del tartufo a causa della loro longevità, tenderanno ad avere un tartufo rosa.

- Traumi o infortunio

Nel caso in cui il cane abbia subito traumi o incidenti riguardanti il naso, questo si presenterà depigmentato nel punto dell'eventuale ferita, se la cicatrice non è profonda, la depigmentazione sarà temporanea e il tartufo tornerà scuro a guarigione completata.

FATTORI INTERNI 

Svariate sono le cause interne all'organismo che portano alla depigmentazione del tartufo: carenze alimentari, come la mancanza di vitamina B complessa oppure malattie o disordini autoimmuni come la vitiligine o il lupus e tante altre.

  • Vitiligine - Le cause di questa malattia sono varie, potrebbe dipendere dalla sindrome uveodermatologica o da altri fattori. Si manifesta con la decolorazione di tartufo, labbra o palpebre del cane. Il colore rosa è in contrasto con il colore nero o marrone di queste parti del corpo. 
  • Sindrome uveodermatologica - E' un disturbo autoimmune che causa la depigmentazione del naso, delle labbra e delle palpebre, oltre ad'infiammazione agli occhi. Compaiono lesioni e croste nella zona perianale, vulva, scroto e cuscinetti. La diagnosi della malattia è effettuata tramite biopsia cutanea, emogramma, analisi di sangue e urina o test di anticorpi anti-nucleo.
  • Lupus - Anche questa è una malattia autoimmune, i sintomi sono vari: decolorazione del naso, ulcere in bocca, febbre, difficoltà del camminare. Il Lupus può dar vita a sindromi quali: anemia emolitica, alterazioni cutanee, poliartrite. La diagnosi viene effettuata con test di anticorpi anti-nucleo.
  • Cancro alla pelle - Il più comune, caratterizzato dalla depigmentazione del naso del cane, è il linfoma epiteliotropo. Questo linfoma causa anche micosi fungoide, noduli, perdita di pelo localizzato, ulcere o desquamazione a seconda dello stadio in cui si trova la malattia. La diagnosi deve essere effettuata solo dal veterinario che, a seconda dello stadio della malattia, deciderà anche il tipo di trattamento da effettuare.
  • Naso Dudley - E' un'anomalia genetica, tipica di alcune razze, il cui sintomo principale è la depigmentazione del naso. Non costituisce un rischio per la salute del cane. Solitamente il naso scolorisce gradualmente fino a diventare rosa. Occorre far attenzione all'esposizione al sole per evitare che il naso si scotti.

Un'altra causa interna è data dalle allergie: spesso i materiali con cui vengono prodotte ciotole o prodotti per cani possono provocare allergie e, conseguentemente, la decolorazione del tartufo.

COME PREVENIRE LA DEPIGMENTAZIONE DEL TARTUFO

Visto che una delle cause principali della depigmentazione è la carenza di vitamine B, una dieta bilanciata è uno dei rimedi che si possono adottare per prevenire questa decolorazione. Una dieta equilibrata e adatta al proprio cane è la migliore scelta che possiamo fare.

La protezione dai raggi solari è un'altra accortezza che possiamo mettere in atto, oltre alle visite dal veterinario di fiducia che potrà diagnosticare eventuali malattie che sono la causa della depigmentazione del tartufo.

Le informazioni contenute nell'articolo non devono sostituire il rapporto medico-paziente, si raccomanda di chiedere il parere del medico veterinario prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata.

Fonte foto: Animalpedia

Dog Sitter for Wedding è il servizio che offre la possibilità di passare con il proprio amico a 4 zampe il giorno più bello della propria vita, il matrimonio

Durante questa giornata non dovrete lasciare da solo il vostro cane, delle persone esperte si occuperanno di lui garantendogli tutto ciò di cui ha bisogno, per l'intera durata della cerimonia. 

Il servizio consiste in un incontro conoscitivo con il cane ed i suoi proprietari, per conoscere meglio Fido, le sue esigenze e quelle dei futuri sposi. 

Il giorno del matrimonio due addestratori cinofili si occuperanno di gestire il cane in tutto e per tutto, seguendo gli sposi (se richiesto) anche durante le fotografie di rito ed essendo presenti durante la cerimonia ed il rinfresco.

Se qualcuno degli ospiti dovesse avere problemi con il proprio cane, provvederemo ad occuparci anche di lui (previo incontro conoscitivo).

Ci troviamo in provincia di Roma, ma siamo disponibili per eventuali trasferte.

Il costo del servizio: a partire da 400€

Per maggiori informazioni, richieste particolari e preventivi scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Quante domande ci facciamo ogni volta che osserviamo un comportamento, per noi, strano del nostro cane! Poche sono le risposte che riusciamo a darci, per questo motivo ho provato ad elencare i "perchè?" più cercati on line e a dare delle risposte esaurienti.

Di seguito troverete le domande, cliccando il link potrete leggere l'articolo con le risposte. 

Buona lettura!

PERCHE' I CANI ALZANO LA ZAMPA PER FARE PIPI'

PERCHE' I CANI GIRANO SU SE' STESSI PRIMA DI DORMIRE

 PERCHE' I CANI GRATTANO LA CUCCIA 

PERCHE' I CANI LECCANO LA PIPì DEGLI ALTRI CANI

PERCHE' I CANI MANGIANO L'ERBA

PERCHE' I CANI SBAVANO

PERCHE' I CANI SCAVANO BUCHE IN GIARDINO

PERCHE' I CANI SI GRATTANO IL SEDERE A TERRA

PERCHE' I CANI ULULANO

 

 

 

E' arrivato il cane! Come decidere gli accessori più giusti per lui senza essere fagocitati dall'enorme mole di oggettistica esistente? Come evitare di spendere un patrimonio per acquistare collari, museruole, antiparassitari non adatti al nostro cane?

Ecco gli articoli in cui potrete trovare delle informazioni utili per orientarvi tra la grandissima quantità esistente di accessori per cani. 

 

COLLARI ANTIPARASSITARI A CONFRONTO

PIPETTE ANTIPARASSITARIE A CONFRONTO

SPRAY ANTIPARASSITARI A CONFRONTO

COLLARI: QUALE SCEGLIERE?

MUSERUOLA: QUALE SCEGLIERE?

TAPPETINI IGIENICI PER CANI 

TAPPETINI REFRIGERANTI PER CANI

CUCCIA: QUALE SCEGLIERE?

 

Ove non specificato diversamente, gli articoli sono il frutto della nostre esperienza pluridecennale con i cani. Le opinioni sono, appunto, opinabili!

La nostra società è regolata da leggi, l'aumento di cani e gatti nel nostro ambiente urbano ha reso necessaria una regolamentazione per prevenire danni a cose e persone, e per consentire o vietare alcuni comportamenti. La legge italiana regolamenta la vita degli animali domestici in ambienti pubblici e privati, sono tantissime le leggi create ad hoc per i proprietari degli animali, in particolar modo di cani e gatti.

Ecco un elenco delle leggi più importanti

TRASPORTO CANI E GATTI

TRASPORTO CANI DA CACCIA 

CANI IN AEREO

CANI IN AUTO

CANI IN NAVE

CANI IN TRENO

 

CANI NEI LUOGHI PUBBLICI COSA DICE LA LEGGE

ORDINANZA MARTINI

RESPONSABILITA' CIVILE CIRCA I DANNI CAUSATI DAGLI ANIMALI DOMESTICI

ACCESSO CANI IN CHIESA

ACCESSO CANI IN OSPEDALE

CANI NEI CONDOMINI: DIRITTI E DOVERI

PIPI DEL CANE SU MURI E AUTO: COSA DICE LA LEGGE 

MUSERUOLA OBBLIGATORIA? COSA DICE LA LEGGE

 

MALTRATTAMENTO E ABBANDONO DEGLI ANIMALI 

CANE A CATENA

DICHIARAZIONE UNIVERSALE 

LE 5 LIBERTA' FONDAMENTALI

 

DIVORZIO: A CHI VA IL CANE?

COSA FARE SE SI INVESTE UN ANIMALE

COSA FARE SE TROVIAMO UN CANE ABBANDONATO 

COSA FARE QUANDO MUORE IL CANE

Se stai cercando un elenco abbastanza completo dei canili ed i gattili presenti sul territorio nazionale devi assolutamente leggere questo articolo:

CANILI E GATTILI ITALIANI: L'ELENCO

Qualora stessi cercando i canili ed i gattili presenti solo nelle principali città italiane puoi scegliere tra:

CANILI E GATTILI DI MILANO 

CANILI E GATTILI DI NAPOLI

CANILI E GATTILI DI ROMA 

CANILI E GATTILI DI TORINO 

 

Per aggiornamenti sulle liste potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. saremo lieti di inserire nuovi contatti utili.

Sia che si acquisti un cane o che lo si adotti da un canile, ci sono dei documenti che il nostro compagno di vita deve possedere. Prima di tutto il microchip e la conseguente iscrizione all'anagrafe canina, obbligatoria per legge; poi dobbiamo avere il pedigree, qualora si acquisti un cane da un allevamento, anche questo documento, che l'allevatore è obbligato a fornire al nuovo proprietario ed è compreso nel prezzo d'acquisto, è obbligatorio per legge. Il nostro cane deve possedere un libretto sanitario e, altro documento necessario qualora si voglia viaggiare con il cane, è il passaporto europeo.

Ecco le informazioni relative ad ogni tipologia di documento:

MICROCHIP DEL CANE ED ISCRIZIONE ALL'ANAGRAFE CANINA 

IL LIBRETTO SANITARIO E LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

PEDIGREE: COME OTTENERLO E COSTI

PASSAPORTO EUROPEO

L'Agenzia delle Entrate ha riconosciuto, per la prima volta in Italia, il modello economico-solidale (duale). Una fondazione senza scopo di lucro, Fondazione Capellino, possiede un'azienda, la Almo Nature, i cui profitti sono, e saranno per sempre, della fondazione per la realizzazione degli scopi solidali definiti nello Statuto. 

E' così che è stata riconosciuto il modello Almo Nature - Fondazione Capellino, di seguito i dettagli spiegati nell'articolo fornitoci dall'ufficio stampa Almo Nature Fondazione Capellino.

Era il mese di marzo del 2018 quando Pier Giovanni Capellino, fondatore di Almo Nature, azienda nota per essere stata la prima al mondo a produrre alimenti per cani e gatti con ingredienti idonei in origine al consumo umano, aveva dichiarato che tutti i profitti (dividendi) dell’azienda maturati dal 1 gennaio 2018 -e per sempre- sarebbero stati a disposizione della Fondazione Capellino, da lui fortemente voluta, che li avrebbe impiegati in difesa dei cani, dei gatti e per la salvaguardia della biodiversità.

L’Italia però, a differenza di altri Paesi, non era pronta ad accogliere un tale modello Economico-Sociale, ovvero una Fondazione che possiede un’azienda (lavoro delle persone + capitale finanziario + un prodotto di marca) i cui profitti vengono destinati alla realizzazione di progetti reali, concreti e trasparenti.

La tenacia di Pier Giovanni Capellino, supportata dal team dell’avvocato Succi dello studio legale BonelliErede li ha portati, però, lo scorso novembre a sottoporre un dettagliato interpello all’Agenzia delle Entrate che nei giorni scorsi ha risposto (risposta n. 187/2019) riconoscendo di fatto un nuovo modello economico-solidale (duale) nel quale la proprietà dell’azienda e i suoi frutti possono non appartenere a un umano ma a uno scopo che nel caso specifico di Almo Nature-Fondazione Capellino coincide con la difesa dei cani, dei gatti e della biodiversità.

Con questa decisione l’Agenzia delle Entrate permette ad Almo Nature, già riconosciuta dalla Prefettura di Genova il 5 novembre 2018, di realizzare un nuovo modello di azienda a “capitalismo solidale” ovvero, come recita il claim riportato su tutti i prodotti, di realizzare la prima azienda “owned by the animals”, posseduta interamente dagli animali, dalla natura e da tutti gli umani che ne condividono i valori.

La Fondazione agirà secondo le regole del suo Statuto, il consiglio di amministrazione opererà con assoluta trasparenza, sotto il controllo di tutti e delle autorità pubbliche. Ogni anno verranno pubblicati un bilancio chiaro e certificato, nonché i risultati ottenuti.

Per la legge italiana, classificandosi come ente commerciale, ora la Fondazione ha diritto a gestire la società di cui ha la proprietà e ad essere finanziata dalla stessa senza penalizzazionispiega Pier Giovanni Capellino. - In alternativa avrei dovuto vendere l'azienda e trasformare il capitale in rendita mentre volevo non dividere la solidarietà dalla produzione della ricchezza e coinvolgere dipendenti e clienti: i primi ora potranno dare un significato aggiunto al loro lavoro di tutti i giorni, i secondi potranno scegliere tra una crocchetta come tante e le nostre crocchette che sono buone due volte, alla salute di cani e gatti e, grazie ai suoi profitti, alla difesa della natura”

Sono al momento tre i progetti di Almo Nature-Fondazione Capellino:

  • il progetto europeo Companion Animal For Life, lavora attraverso tre azioni complementari (AdoptMe, LoveFood, RespectMe) e mira all'istituzione di un registro europeo obbligatorio di identificazione e registrazione dei cani e dei gatti sin dalla nascita, ad eliminare gli abbandoni, il randagismo, il commercio abusivo dei cuccioli, sino a trasformare i canili in luoghi di transito temporaneo e non di detenzione, come accade oggi nella maggior parte dei casi.

  • Farmers&Predators , il progetto che ha come obiettivo la salvaguardia degli spazi necessari alla sopravvivenza dei grandi mammiferi (carnivori e non) e la convivenza tra grandi animali e attività umane che inesorabilmente si scontrano per l’occupazione del territorio.

  • Regenerating Villa Fortuna, il progetto agricolo sperimentale di rigenerazione della terra dopo decenni di coltura intensiva condotto sui terreni agricoli che circondano gli edifici dove, al termine del loro recupero, sorgerà la sede della Fondazione Capellino, nel Comune di San Salvatore Monferrato, in Piemonte.

 

Fonte: Ufficio stampa Almo Nature Fondazione Capellino

Pagina 1 di 31

Latest Tweets

Do you remember when you joined Twitter? I do! #MyTwitterAnniversary https://t.co/ABeDbww12S
Education Conference and Food Festival variation added. #event #wordpresswebsite #theme https://t.co/DJIoXX6kpL https://t.co/FnFdbeTgtE
RT @jkawshar: Isn’t it beautiful? #WordCamp #WCDhaka https://t.co/Ch6PkhuDmJ
Follow Themewinter on Twitter

Post Gallery

Luoghi pet-friendly: L'orto botanico Angelo Rambelli di Viterbo

Depigmentazione del naso del cane: di cosa si tratta

DOG SITTER FOR WEDDING

WUSV 2019... CHE CONFUSIONE!

I "perchè?" di ogni padrone, ecco le risposte

Antiparassitari, museruole, trasportini: come scegliere

Come è fatto il cane: andature, curiosità e morfologia

Leggi riguardanti cani e gatti

Canili e gattili: l'elenco per regione

© 2018 IlTuoCane.it - Tutti i Diritti Riservati