Dicembre 04, 2020

Sia che si acquisti un cane o che lo si adotti da un canile, ci sono dei documenti che il nostro compagno di vita deve possedere. Prima di tutto il microchip e la conseguente iscrizione all'anagrafe canina, obbligatoria per legge; poi dobbiamo avere il pedigree, qualora si acquisti un cane da un allevamento, anche questo documento, che l'allevatore è obbligato a fornire al nuovo proprietario ed è compreso nel prezzo d'acquisto, è obbligatorio per legge. Il nostro cane deve possedere un libretto sanitario e, altro documento necessario qualora si voglia viaggiare con il cane, è il passaporto europeo.

Ecco le informazioni relative ad ogni tipologia di documento:

MICROCHIP DEL CANE ED ISCRIZIONE ALL'ANAGRAFE CANINA 

IL LIBRETTO SANITARIO E LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

RICETTA ELETTRONICA VETERINARIA: COSA E'

PEDIGREE: COME OTTENERLO E COSTI

PASSAPORTO EUROPEO

Microchip del cane ed Iscrizione all'Anagrafe canina: di seguito il costo e le informazioni per iscrivere il proprio animale all'anagrafe canina ed inserire il microchip.

COSA E' L'ANAGRAFE ANIMALI D'AFFEZIONE

Secondo quanto riportato sul sito del Ministero della salute, l'Anagrafe Animali d'Affezione è il registro nazionale dei canigatti e furetti identificati con microchip in Italia.

Si tratta di una banca dati, alimentata dalle singole anagrafi territoriali, che intende fornire on line i riferimenti utili per rintracciare il luogo di registrazione degli animali e il loro legittimo proprietario, nel rispetto della tutela della privacy del cittadino.

L’Anagrafe degli Animali d’Affezione comprende i dati dell’Anagrafe Canina Nazionale che, dopo la prima fase di avvio, si è arricchita con nuove informazioni relative all'animale quali la specie (cane, gatto, furetto), la razza e il sesso. I dati relativi alle anagrafi dei gatti e dei furetti gestite dalle Regioni sono in continua implementazione.

Tutte le regioni, inviano oltre al codice dell'identificativo (microchip o tatuaggio) informazioni relative alla specie animale (cane,gatto, furetto).

L’Anagrafe degli Animali d’Affezione è realizzata dal Ministero della Salute in stretta collaborazione con le amministrazioni regionali, che vi riversano i dati locali.

Oltre a rendere più facile la restituzione dell’animale al proprietario, il sistema delle anagrafi, nazionale e territoriali, istituito con l’accordo Stato-Regioni del 6 febbraio 2003, garantisce la certezza dell’identificazione, rappresenta un efficace strumento di dissuasione dagli abbandoni degli animali, favorisce studi e interventi per la prevenzione e cura delle malattie degli animali.

 

Come si consulta l'Anagrafe Animali d'Affezione


La consultazione della banca dati è libera. Digitando il codice a 15 cifre del microchip o quello tatuaggio, si può risalire all’anagrafe di provenienza del cane e trovare numeri utili e sportelli a cui rivolgersi per rintracciare il proprietario. Per ottenere il codice identificativo, qualora non sia presente il tatuaggio, è possibile effettuare la lettura del microchip presso i servizi veterinari delle Asl, gli ambulatori veterinari privati e la Polizia municipale muniti dell’apposito lettore.

  

Se la ricerca del chip a livello nazionale non dovesse restituire risultati, è meglio provare a cercare nelle singole anagrafi regionali (le regioni aggiornano la Banca Dati in tempi soggettivi e differenti).

Quindi, l'Anagrafe degli animali d'affezione non è esclusivamente dedicata ai cani, per quello ci sono le Anagrafi Regionali Canine, poi esistono l'Anagrafe Felina Nazionale e l'Anagrafe dei Conigli, nello specifico:

 

ANAGRAFE CANINA NAZIONALE E REGIONALE

L'anagrafe canina è un organo statale sanitario pubblico preposto alla registrazione di tutti i cani presenti sul territorio nazionale. Lo scopo è quello di ridurre sempre di più il fenomeo del randagismo, per questo l'iscrizione è obbligatoria.

La registrazione all'anagrafe canina avviene con la compilazione, da parte di personale medico, di moduli in cui verranno inseriti i dati dell'animale (razza, sesso, specie, colore, numero del microchip o tatuaggio) e del padrone (nome, cognome, indirizzo e codice fiscale), la persona che iscriverà il cane all'anagrafe canina dovrà essere maggiorenne.

L'iscrizione all'anagrafe canina mediante l'applicazione del microchip, deve essere effettuata entro il secondo mese di vita del cucciolo, da parte del proprietario o allevatore ed entro 10 giorni dalla data di acquisto o detenzione per i cani che non siano stati già registrati in precedenza.

La registrazione dei cani nelle relative banche regionali che poi implementano quella nazionale è un atto obbligatorio sancito dalla legge n°281 del 1991 (Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo).

Come è fatto il microchip del canePer poter procedere all'iscrizione all'anagrafe canina occorre recarsi presso gli ambulatori dell'Azienda Usl di residenza o presso il medico veterinario accreditato (questo potrebbe richiedere un costo maggiorato per il servizio che fornisce). Il microchip è obbligatorio dal 5 novembre 2004.

Quanto costa l'iscrizione all'Anagrafe Canina?

Il costo per l'iscrizione è di 28€ di cui 15,00 € applicazione microchip + 5,00 € registrazione + 8, 00 € rilascio documento anagrafico (qui le informazioni messe a disposizione dalla asl RME). 

La consultazione è libera (il link si riferisce all'anagrafe della regione Lazio), basta inserire il codice a 15 cifre presente sul tatuaggio o microchip per avere informazioni sull'anagrafe di provenienza dell'animale e trovare numeri utili e sportelli a cui rivolgersi per rintracciare il proprietario. 

I dati inseriti nell'anagrafe sono:

- codice identificativo del microchip

- dati del proprietario/detentore

- nome, razza, sesso, segni utili di identificazione, età, dell’animale

- eventuale intervento di sterilizzazione, attuale o pregresso

- eventuale cambio di proprietà nella stessa regione o in una regione diversa

- eventuale cambio di residenza

- eventuale segnalazione che il cane risulta smarrito o rubato

- eventuale decesso dell’animale

 

Cosa si rischia con la mancata iscrizione all'anagrafe canina 

La mancata iscrizione all'anagrafe canina prevede delle sanzioni, il cui importo varia a seconda del tipo di violazione:

- mancata iscrizione anagrafe canina regionale ---> da 78.00 a 233.00€

- omessa denuncia scomparsa, morte, trasferimento di proprietà ---> da 78.00 a 233.00€

- mancata iscrizione all'anagrafe canina regionale degli animali proveniente dall'estero o da altre Regioni ---> da 78.00 a 233.00€

- mancata applicazione del microchip entro il 3°mese di vita del cane ---> da 104.00 a 259.00€

 

ANAGRAFE FELINA NAZIONALE

L'iscrizione all'Anagrafe degli Animali d’Affezione per i felini (iscrizione che viene effettuata presso le anagrafi regionali) è volontaria, diventa obbligatoria nel momento in cui è necessario richiedere il passaporto europeo. Per effettuare l'iscrizione all'Anagrafe Animali d'Affezione occorre recarsi presso la propria Usl di residenza.

Esiste anche l'Anagrafe Felina Nazionale, banca dati privata, realizzata dall'ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) alla quale è possibile iscrivere il proprio gatto, la registrazione può effettuarla il medico veterinario.

Questo servizio ha la finalità di favorire il controllo della demografia felina e, come per l'anagrafe canina, combattere il fenomeno del randagismo e dell'abbandono oltre, a permettere il ricongiungimento di gatto e padrone nel caso di smarrimento, per questo, nel caso di un ritrovamento è opportuno effettuare la ricerca del microchip di un gatto anche in questa banca privata che, ricordiamo non sostituisce l’Anagrafe degli Animali d’Affezione.

L’inoculazione del microchip è un atto medico, che deve essere eseguito solo a cura di un medico veterinario iscritto all’Ordine professionale.

I dati inseriti nell'anagrafe felina sono:

- codice identificativo del microchip

- dati del proprietario/detentore

- nome, razza, sesso, segni utili di identificazione, età, dell’animale

- eventuale intervento di sterilizzazione, attuale o pregresso

- eventuale cambio di proprietà

- eventuale segnalazione che il gatto risulta smarrito o rubato

- eventuale decesso dell’animale

 

ANAGRAFE DEI CONIGLI

Anche il coniglio d’affezione ha la possibilità di essere iscritto presso una banca dati privata, l'Anagrafe dei Conigli realizzata dall’AAE-Conigli onlus (Associazione Animali Esotici- Sezione conigli).

 

   

Fonte foto: Google

Il microchip è importantissimo, perchè le persone non lo capiscono?

Da quando Facebook ha permesso la pubblicazione di annunci la cosa che mi è saltata subito all'occhio è la grande quantità di animali, soprattutto cani, scomparsi che non possiedono il microchip, cosa che dovrebbe essere obbligatoria.

Per quanto riguarda i gatti è una scelta personale far registrare il proprio animale all'anagrafe, secondo me utile, dal momento che può sempre essere rintracciato, ma per quanto riguarda i cani... EOBBLIGATORIO iscrivere l'animale all'Anagrafe Canina secondo quanto sancito dalla legge n°281 del 1991 (Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo).

Come al solito l'Italia è il Paese dei furbi (che poi tanto non lo sono dal momento che se perdono il cane hanno molte meno probabilità di ritrovarlo) quindi che cosa importa se c'è una legge? Tanto nessuno controlla.

E così le strade si riempiono di poveri cani randagi che alla fine verranno portati in qualche canile se non addirittura maltrattati, e poi uccisi, da qualche pazzo in giro per le città.

Eppure sarebbe così semplice, basterebbero dei controlli a campione, vigili urbani con in mano la macchinetta per leggere i microchip che fermano persone con un cane per controllare che il chip ci sia realmente. Chi non sarà in regola con la legge (il chip deve essere inserito entro il secondo mese di vita del cane), verrà multato: le cifre della multa vanno dai 78.00 ai 233.00 €, altro che multe per il parcheggio in doppia fila o per aver inserito troppe poche monete nel parcometro! Niente scuse, la legge non ammette ignoranza, ed i comuni italiani diventerebbero ricchi!

Battute a parte, mi piacerebbe vivere in un paese in cui le leggi vengano rispettate, anche quelle che sembrano insignificanti o si crede non portino problemi a nessuno se non le si rispetta.

Mi piacerebbe sapere che chiunque possieda un cane, anche il pastore sperduto tra i monti, abbia fatto l'iscrizione all'Anagrafe Canina per tutelare il proprio animale oltre a rispettare la legge.

Utopia? Forse si.

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