Marzo 01, 2024

Le razze canine - Il Kai Featured

Kai Ken Kai Ken https://nationalpurebreddogday.com/

Il Kai, conosciuto anche come Kai Ken (anche chiamato Kai tora-ken, Tora Inu o Tiger Dog), è una razza canina riconosciuta dalla FCI con Standard N° 317/ 09.02.2017 e facente parte del  Gruppo 5: Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo, sezione 5: Spitz asiatici e razze affini senza prova di lavoro. 

E' un cane da caccia al cinghiale, cervo e, occasionalmente, anche orso. Molto agile e buon nuotatore.

STORIA DEL KAI KEN

Il Kai Ken è una delle razze più antiche giapponesi e anche una delle più rare.

Questa razza è stata separata dalla razza locale Nihon Ken intorno al 1928 ed ha preso il nome del distretto di Kai (nella prefettura di Yamanashi) dove si pensa che abbia avuto origine. Gli abitanti della prefettura di Yamanashi coinvolti nella preservazione della razza, diedero molta importanza al Kai come cane per la caccia agli animali selvatici come cinghiali, cervi ed orsi, vista anche la zona montuosa in cui ha avuto origine. 

Questa razza così rara fu rivelata al mondo solamente negli anni '30, grazie ad un articolo scritto per una rivista specializzata da un veterinario della prefettura di Yamanashi, il dottor Shokichi Kobayashi (in foto). Nel 1931 fu fondata la Kai Dog Protection Society.

Kobayashi e i suoi Kai Foto di Kenji Ogawara

Il Kai è considerato "Tesoro Nazionale" dal 1934, seconda razza ad avere il riconoscimento, dopo l'Akita Inu. E' anche una delle sei razze canine autoctone giapponesi protette dal Nihon Ken Hozonkai (Nippo), l'ente conservatore dei registri delle sei specie di razze canine giapponesi: Akita Inu, Shiba Inu, Hokkaido Inu, Kishu e lo Shikoku.

L'organizzazione giapponese Nippo è stata fondata nel 1928 dal dottor Hiroyo Saito, che ne fu anche il primo presidente. La Nippo fu riconosciuta ufficialmente dal governo giapponese nel 1937, ma già nel 1932 organizzava le esposizioni nazionali, la prima si tenne a Tokyo nel 1932.

Nel 1931 fu costituita la Kai Ken Aigokai (KKA), principale società di conservazione della razza Kai. 

Solamente negli anni '90 la razza fu importata per la prima volta negli Stati Uniti. 

Ancora oggi è una razza poco conosciuta, si pensi che in Italia, nel 2022, sono solamente due gli esemplari iscritti all'Enci.

 

CARATTERISTICHE DEL KAI KEN

Il Kai Ken è un cane molto agile, è un cane da caccia abituato a lavorare in terreni ripidi e montuosi, dal momento che la zona di origine di questa razza è prevalentemente circondata da montagne. 
Proprio per questa sua attitudine il Kai Ken è un cane molto muscoloso, di taglia media e ben proporzionato, ha una costituzione robusta, come i suoi arti, con garretti ben sviluppati. 
 
Il colore del mantello del Kai Ken è tigrato, per questo viene chiamato anche Kai Tora (tigre in giapponese). Le colorazioni del mantello tigrato sono tutte accettate, dal nero al rosso. Spesso possono nascere cuccioli unicolore che diventeranno tigrati con la crescita.
La colorazione del mantello è una caratteristica distintiva della razza, si pensa che il tigrato gli permettesse di mimetizzarsi meglio nell'ambiente circostante fatto di alberi e superfici rocciose, così da poter avvicinarsi il più possibile alle sue prede. 
Kai Ken colorazione
 
La forma di questo cane è stata lasciata come la natura l'ha modellata, preservando la forma originale, probabilmente il fatto di formare delle mute ha contribuito a salvaguardare la purezza della razza.
Il rapporto tra altezza al garrese e lunghezza del corpo è 10:11.
Il pelo del Kai Ken è ruvido e dritto, mentre il sottopelo è soffice e fitto, la coda è arricciata.
 

CARATTERE DEL KAI KEN

La selezione ha dedicato attenzione più all'aspetto morfologico che al carattere, nonostante questo il Kai Ken è un cane con un buon carattere, come dice un proverbio cinese: "Un buon cane da caccia ha il potenziale per essere un buon cane di famiglia", il Kai è sia un buon cane da caccia che di famiglia.

E' un cane molto intelligente, sensibile e sveglio, oltre che un cane coraggioso e agile.

Kai Ken

Il Kai Ken è un cacciatore naturale, un buon cane da guardia. Fedele con il proprietario e la sua famiglia, spesso può risultare riservato con gli estranei, come molte altre razze appartenenti a questo gruppo. E' un cane indipendente e potrebbe non essere adatto a chi non ha mai avuto cani, poichè ha bisogno di molta attività fisica e fermezza nell'educazione.

Solitamente bravo coni bambini e non aggressivo con gli altri cani.

 

SALUTE E CURA

Il Kai Ken è un cane di costituzione robusta, è ben equipaggiato per non soffrire nè il caldo, nè il freddo.

Non sono note, per ora, malattie genetiche ereditarie.

Anche il suo pelo non necessita di particolari cure.

Cuccioli (puppy) di Kai

 

 
FCI Standard N° 317/ 09.02.2017   
ORIGINE: Giappone. 
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 30.10.2016 
UTILIZZAZIONE: Cane da caccia e da compagnia.   
CLASSIFICAZIONE FCI: Gruppo 5 Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo, sezione 5: Spitz asiatici e razze affini senza prova di lavoro
 
 
ASPETTO GENERALE:  Cane di taglia media, ben bilanciato, di robusta costituzione e con una muscolatura ben sviluppata. Ha le caratteristiche del cane che vive nelle regioni montagnagnose del Giappone.  Gli arti sono forti ed i garretti particolarmente ben sviluppati. 
PROPORZIONI IMPORTANTI: Il rapporto tra l’altezza al garrese e la lunghezza del corpo è  10:11, ma il corpo può essere leggermente più lungo nelle femmine. 
COMPORTAMENTO-CARATTERE: Il temperamento è forte, molto sveglio. 
TESTA: 
REGIONE DEL CRANIO: Cranio: Fronte ampia. Stop: Brusco con leggera sutura metopica.  REGIONE DEL MUSO:  Tartufo: Nero, canna nasale diritta. Muso:  Appuntito, non molto lungo, ma moderatamente spesso.  Labbra: Tese. Mascelle/Denti: Forti con chiusura a forbice. Guance: Ben sviluppate. Occhi: Quasi triangolari e di colore marrone scuro. L’angolo esterno dell’occhio è leggermente girato all’insù. Orecchi: Triangolari, leggermente inclinati in avanti e fermamente eretti.  COLLO: Spesso, potente e muscoloso. 
CORPO:  Garrese: Alto. Dorso: Diritto e corto. Regione lombare: Ampio e muscoloso. Torace: Profondo, costole moderatamente cerchiate. Ventre: Leggermente retratto. 
CODA: Inserita alta, spessa, vigorosamente arrotolata o portata a falce sopra il dorso. La punta arriva quasi al garretto quando è lasciata pendere.   
ARTI ANTERIORI:  Spalle: Moderatamente oblique con muscoli sviluppati. Braccio: Angolo scapolo omerale moderato. Gomiti: Aderenti al corpo. Avambraccio: Diritto, pesante e muscoloso. Metacarpo: Leggermente obliquo. Piedi: Dita ben arcuate e strettamente serrate; cuscinetti spessi ed elastici; unghie dure e preferibilmente di colore scuro. 
ARTI POSTERIORI: Ben sviluppati, forti e moderatamente angolati. Garretti: Resistenti ed elastici. Piedi posteriori: Dita ben arcuate e strettamente serrate; cuscinetti spessi ed elastici; unghie dure e preferibilmente o di colore scuro. 
ANDATURA: Leggera e resiliente. 
MANTELLO  Pelo:  Il pelo di copertura ruvido e diritto; il sottopelo è soffice e fitto. Il pelo sulla coda è piuttosto lungo e rialzato.  Colore: Nero tigrato, rosso tigrato e tigrato. Un tratto caratteristico di questa razza è che i cuccioli nati unicolore possono diventare tigrati quando crescono. 
TAGLIA:  Altezza al garrese   Maschi : 50 cm. Femmine: 45 cm. Vi è una tolleranza di 3 cm.   
DIFETTI: Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane. • Mancanza di dimorfismo sessuale. • Tartufo di colore chiaro. • Leggero prognatismo o enognatismo. • Occhi chiari. • Pelo lungo o corto. • Timidezza.   
DIFETTI DA SQUALIFICA: • Soggetto aggressivo o eccessivamente timido. • Ogni cane che presenta in modo evidente delle anomalie fisiche o comportamentali deve essere squalificato. • Importante enognatismo o prognatismo. • Orecchi portati non eretti. • Coda corta o pendente. • Colore sbiadito. • Mantello con tante macchie bianche. • Colore pezzato.   
N.B. :  • I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto. • Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati e la cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione. 
 
 
Fotografie prese dal web 
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Last modified on Mercoledì, 07 Febbraio 2024 10:51
Eleonora Giorgi

Addestratore Cinofilo Riconosciuto ENCI e FISC

Conduttrice IGP

Mi occupo nello specifico di Educazione Base, Guida alla scelta del Cucciolo, Maintrailing, Puppy Class e Preparazione per i Brevetti

Per tutte le info sul mio percorso e potermi contattare clicca sul link seguente

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