Aprile 19, 2019

Superstizioni e credenze popolari esistono da sempre, ogni paese ne ha, spesso discordanti riguardo lo stesso argomento. Riguardo i cani esistono molti proverbi, di miti e credenze non se ne conoscono molti, eccone alcuni:

In Cina c’è la credenza che il cane possa vivere sette vite, proprio come da noi i gatti, gli irlandesi sostengono che incontrare un cane che abbai come prima cosa la mattina porti sfortuna.

Porta sfortuna anche sentire l’ululato del cane, è credenza popolare che la persona più giovane della famiglia, della persona che ha sentito l’ululato, morirà (a quest’ora mia sorella non ci sarebbe più da un pezzo!). Altri indicano che a morire fosse il padrone del cane e che quest'ultimo, con i suoi ululati, lo stesse avvertendo della brutta sorte.

Molti pensano che possedere un cane nero protegga dalle persone che fanno il malocchio e dalle streghe, mentre tenere in tasca il pelo dello stesso terrebbe lontani i pericoli che potrebbero esserci nell’uscire di casa il venerdì notte, momento in cui streghe, stregoni e diavoli possono aggredire l’uomo.

In questo senso l’interpretazione dei sogni ribalta tutto, quasi tutti i libri descrivono come sognare un cane nero porti sventura, sia di malaugurio, mentre sognarne uno bianco sia di buon auspicio. Sognare un cane dal pelo rosso preannuncia discordia.

Secondo un'altro mito, un cane nero che entrava in casa era sinonimo di sventura. 

Oltre le superstizioni, sono molti anche i detti riguardanti i cani, il più famoso è il proverbio “can che abbaia non morde” l’idea è quella che se un cane è impegnato ad abbaiare non può utilizzare la bocca per mordere, sappiamo bene che non è così, spesso il cane che abbaia ci sta avvertendo, se non ce ne andiamo, che morderà!

Altri proverbi abbastanza conosciuti sono questi: “il cane si alletta più con le carezze che con la catena”“ tutti i cani muovono la coda, tutti gli sciocchi vogliono dir la loro”.

DICERIE SUI CANI

Tra le numerose dicerie e credenze legate ai cani ce ne sono un paio molto conosciute, ma allo stesso tempo non vere: si dice che per insegnare al cane a non fare pipì in un certo posto occorra spingere il muso sulla pipì stessa, niente di più sbagliato. Il cane, soprattutto se tale atto non è immediato, non capirà il motivo del gesto, inoltre a lui piace l’odore dell’urina e, probabilmente, interpreterà il gesto come un premio.

La seconda credenza da sfatare è quella del naso asciutto uguale malattia. Non è così, quest’idea nacque perché uno dei sintomi del cimurro era proprio il tartufo del cane secco e screpolato, ma l’animale potrebbe avere il naso asciutto anche perché ha mancanza di vitamine oppure perché dorme con il naso sotto la coda.

L’ultima diceria afferma come il cane che scodinzola sia sempre felice e contento. Errore grave, soprattutto se si fanno avvicinare i bambini ai cani che muovono la coda credendo che siano pronti a giocare con loro. Il cane può muovere la coda in molti modi ed ognuno ha un significato differente, primo tra tutti indicare uno stato nervoso, altro che felicità!

 

  

Fonte foto: Google

Come somministrare le pasticche/compresse al cane?

E' un problema di molti, spesso si riesce a somministrare la prima compressa ma non le successive poichè il cane inizia ad opporre resistenza. 

Dunque, cosa fare se il veterinario ha prescritto una cura a base di compresse? Il rimedio più antico e semplice è quello di inserire il medicinale nel cibo e controllare che insieme ad esso, il cane, abbia mangiato anche la compressa dal momento che il cane potrebbe intercettare il medicinale e scartarlo.

Un altro metodo prevede l'inserimento della pasticca in un bocconcino, di norma un wurstel (ma può essere anche un pezzo di formaggio o prosciutto), in questo secondo caso, data la pasta morbida del wurstel ed il suo forte odore, si può mascherare il medicinale all'interno e far mangiare premio e pasticca al cane. 

Ci sono cani, però, di "bocca buona" che riescono a percepire e, sputare, la compressa anche in questo modo, che fare? Occorre procedere con calma, chiamare il cane vicino a noi, farlo sedere, o avvicinarlo ad un muro, in modo che non possa fuggire, ed inserire il medicinale direttamente in bocca, spingendola centralmente alla base della lingua (vicino alla gola, per capirci), chiudere immediatamente la bocca del cane e attendere che deglutisca. Se non deglutisce spontaneamente possiamo massaggiare la zona alta del collo o il naso per indurlo a farlo.

Subito dopo il cane va premiato per associare qualcosa di positivo a questa esperienza.

Un altro metodo meno traumatico può essere messo in atto nel caso di compresse che possono essere sciolte in acqua, si scioglie la compressa (seguendo le istruzioni riportate sul foglio illustrativo) ed aspirare il liquido con una siringa senza ago, per poi svuotarla nella bocca del cane infilando la siringa nella parte laterale della bocca, tra i denti.

Nel caso in cui nessuno di questi metodi abbia funzionato, si può provare a cercare una farmacia che prepari i farmaci utilizzando formulazioni appetibili o facilmente somministrabili.

 

La Responsabilità Civile in riferimento ai danni causati dagli animali è ben descritta nel l'art. 2052 del Codice Civile, Libro Quarto delle obbligazioni e recita: "Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito (1218,1256; Cod. Pen. 672)".

La responsabilità prevista a carico del proprietario trova un limite solo nel caso fortuito, cosa vuol dire? Il caso fortuito è l'intervento di un fattore esterno nella causazione del danno, che presenti i caratteri della imprevedibilità, della inevitabilità e della assoluta eccezionalità. Provata l'esisteza di questo fattore, estraneo alla sfera soggettiva del convenuto, si interrompe il nesso causale non essendo sufficiente la prova di negligenza nella custodia dell'animale.

Mentre l'art. 672 del Codice Penale prevede: "Chiunque(*) lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animalli pericolosi da lui posseduti (**), o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da venticinque euro a duecentocinquantotto euro.
Alla stessa sanzione soggiace:
1) chi, in luoghi aperti, abbandona a se stessi animali da tiro, da soma o da corsa, o li lascia comunque senza custodia, anche se non siano disciolti, o li attacca o conduce in modo da esporre a pericolo l'incolumità pubblica, ovvero li affida a persona inesperta;
2) chi aizza o spaventa animali, in modo da mettere in pericolo l'incolumità delle persone".

Note

(*)Il soggetto attivo deve avere la disponibilità effettiva dell'animale, per cui non si considera tale il padrone che abbia affidato l'animale ad un terzo.

(**) La pericolosità dell'animale non si presume, ma si desume da una serie di condizioni che li rendono pericolosi se non custoditi.

 

In merito alla custodia e responsabilità del cane anche l’ordinanza del Ministro Martini del 3 marzo 2009 (prorogata per altri sei mesi con l'ordinanza del 13 luglio 2016) chiarisce alcuni punti:

Art. 1.

1. Il proprietario di un cane e' sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall'animale stesso.

2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprieta' ne assume la responsabilita' per il relativo periodo.

3. Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane devono adottare le seguenti misure:

a) utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell'animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;

b) portare con se' una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l'incolumita' di persone o animali o su richiesta delle Autorita' competenti;

c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;

d) acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonche' sulle norme in vigore;

e) assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.

Per leggere tutti gli articoli dell'Ordinanza, CLICCA QUI.

In conclusione, è bene sapere, e ricordare che chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assumerà la responsabilità per il periodo relativo e che, chiunque voglia prendere con sé un cane ne sarà responsabile civilmente e penalmente.

E' utile, oltre tenere a mente le regole della buona educazione e quelle descritte nell'Ordinanza Martini, informarsi per poter stipulare un' assicurazione di animali domestici per la copertura della responsabilità civile verso terzi per i danni che i nostri amici a quattro zampe possono causare.

L'ipotermia o shock termico colpisce il cane esposto a temperature molto basse. La temperatura corporea del cane, che di solito è tra i 37,8 °C e 39,3 °C nei cani adulti e tra 38,5 °C e 39.5 °C, scende al di sotto di questo intervallo generando problemi all'animale.

CAUSE

La causa dell'ipotermia è l'esposizione prolungata ad aria fredda o ghiacciata, la permanenza nella neve o in acque molto fredde.

Queste cause determinano il raffreddamento dei tessuti, può capitare di notare anche il formarsi di piccoli cristalli di ghiaccio sulle parti più colpite (orecchie, genitali, coda e estremità degli arti), si può arrivare anche alla morte dell'animale.

SINTOMI DELL'IPOTERMIA

I sintomi dell'ipotermia sono vari ed aumentano secondo la gravità. All'inizio le parti colpite si presentano pallide e fredde, possono diventare scure ed insensibili fino ad arrivare alla necrosi.

sintomi più evidenti sono: iportermia (abbassamento della temperatura corproea), respirazione lenta, battito cardiaco rallentato, stato di incoscienza.

Ci sono tre gradi di congelamento: primo grado, secondo grado e terzo grado.

PRIMO GRADO: il danno riguarda l'epitelio e guarirà spontaneamente

SECONDO GRADO: il danno coinvolge l'epidermide. le lesioni (bolle, essudato e flittene) appariranno un giorno dopo il congelamento. L'essudato è un liquido, detto anche acqua lucida, infiammatorio; mentre le flittene sono delle vescicole caratterizzate da un rigonfiamento pieno di liquido (sangue o pus).

TERZO GRADO: il danno coinvolge l'intera superficie della cute.

 

COS FARE IN CASO DI IPOTERMIA

Occorre portare il cane dal veterinario il prima possibile, nel caso in cui non si possa farlo nell'immediato occorre agire con un pronto intervento ricordando di evitare panico e angoscia, poichè si può perdere la capacità di intervento oltre a trasmette stati di ansia e paura nell'animale.

Prima di tutto occorre portare il cane in un ambiente riscaldato, secondo la gravità del congelamento si passa dall'avvolgere il cane con una coperta (casi lievi), fino all'immersione dell'animale in acqua calda (non bollente), è possibile anche utilizzare borse di acqua calda adagiandole su corpo del cane per riscaldarlo. Successivamente il cane andrà asciugato con un phon, non frizionato poichè i tessuti danneggiati potrebbero rovinarsi maggiormente.

Nel caso in cui sono presenti delle lesioni gravi si può intervenire ponendovi sopra un panno umido, in seguito occorrerà asciugare delicatamente la parte interessata e proteggerla fino all'arrivo dal veterinario.

Se il cane respira affannosamente è consigliabile farlo stendere con la testa leggermente rialzata per favorire la respirazione, non troppo in alto altrimenti l'aria farà fatica ad entrare. Nei casi più gravi sarà necessario il massaggio cardiaco.

Portare il cane dal veterinario che potrà valutare eventuali danni.

PREVENZIONE

Come detto in precedenza, l'ipotermia è determinata da vari fattori, per prevenirla basterà non far trovare il cane nelle situazioni che possono metterlo a rischio.

 

Foto: Copyright Eleonora G.

Le informazioni contenute nell'articolo non devono sostituire il rapporto medico-paziente, si raccomanda di chiedere il parere del medico veterinario prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata.

Il microchip è importantissimo, perchè le persone non lo capiscono?

E' passato un mese da quando ho dato via a questo sito di annunci di cani e gatti scomparsi/ritrovati, la cosa che mi è saltata subito all'occhio è la grande quantità di animali, soprattutto cani per cui invece dovrebbe essere obbligatorio, che non possiedono né il microchip, né il tatuaggio identificativo.

Per quanto riguarda i gatti è una scelta personale far registrare il proprio animale all'anagrafe, secondo me utile, dal momento che può sempre essere rintracciato, ma per quanto riguarda i cani... EOBBLIGATORIO iscrivere l'animale all'Anagrafe Canina secondo quanto sancito dalla legge n°281 del 1991 (Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo).

Come al solito l'Italia è il Paese dei furbi (che poi tanto non lo sono dal momento che se perdono il cane hanno molte meno probabilità di ritrovarlo) quindi che cosa importa se c'è una legge? Tanto nessuno controlla.

E così le strade si riempiono di poveri cani randagi che alla fine verranno portati in qualche canile se non addirittura maltrattati, e poi uccisi, da qualche pazzo in giro per le città.

Eppure sarebbe così semplice, basterebbero dei controlli a campione, vigili urbani con in mano la macchinetta per leggere i microchip che fermano persone con un cane per controllare che il chip ci sia realmente. Chi non sarà in regola con la legge (il chip deve essere inserito entro il secondo mese di vita del cane), verrà multato: le cifre della multa vanno dai 78.00 ai 233.00 €, altro che multe per il parcheggio in doppia fila o per aver inserito troppe poche monete nel parcometro! Niente scuse, la legge non ammette ignoranza, ed i comuni italiani diventerebbero ricchi!

Battute a parte, mi piacerebbe vivere in un paese in cui le leggi vengano rispettate, anche quelle che sembrano insignificanti o si crede non portino problemi a nessuno se non le si rispetta.

Mi piacerebbe sapere che chiunque possieda un cane, anche il pastore sperduto tra i monti, abbia fatto l'iscrizione all'Anagrafe Canina per tutelare il proprio animale oltre a rispettare la legge.

Utopia? Forse si.

Cosa sono i segnali calmanti (calming signals) che utilizzano i cani? Sono i segnali corporei ed olfattivi che hanno come finalità quella di inviare messaggi di pace sia agli altri cani che agli umani.

I segnali calmanti sono stati studiati a fondo da Turid Rugaas alla fine degli anni '80, la studiosa ne ha identificati e codificati 27. Spesso questi segnali non sono solamente calmanti nei confronti degli altri cani, ma anche autocalmanti, oltre a fornire a chi li legge informazioni sullo stato d'animo del cane (nella maggior parte dei casi il cane si trova in situazioni fonti di stress che sta a noi risolvere nel miglior modo possibile).

Il problema nasce dal momento che la maggior parte degli umani non conosce questi segnali e non sa interpretarli nel modo corretto, questo causa la maggior parte degli episodi negativi che vengono vissuti con i cani.

Dovremmo imparare ad osservare di più il nostro cane ed imparare il suo linguaggio anziché limitarci a voler insegnare a lui il nostro.

I principali segnali calmanti utilizzati dai cani servono per un corretto incontro (segnali di calma), per segnalare stati di tensione (segnali di stress), per diminuire situazioni di conflitto (segnali di pacificazione), servono ad interrompere una comunicazione tesa (segnali di criptazione).

Spesso i segnali di calma si sovrappongono e si mescolano con i segnali di dominanza/sottomissione, è molto difficile capire come questi si integrino e leggere il giusto messaggio.

Alcuni dei segnali calmanti possono essere replicati anche da noi umani ma occorre fare attenzione poiché molti segnali viaggiano insieme all'emissione di feromoni che noi non possiamo replicare.

principali segnali calmanti utilizzati dai cani sono i seguenti:

Sbadiglio – Il cane può sbadigliare per noia, sonno oppure per comunicare uno stato di tensione/stress e per pacificare l'avversario.

Grattarsi – Il cane che si gratta spesso e senza motivo vuole comunicare uno stato di ansia e stress.

Distogliere lo sguardo, girare la testa, dare le spalle – Dal momento che per il cane fissare negli occhi l'avversario ha valenza di sfida, usare questo segnale è l'opposto. Un cane che distoglie lo sguardo, sposta la testa o mostra il sedere (dal quale emette particolari odori) vuole comunicare uno stato di non belligeranza.

L'altro cane non esiste - Un cane finge di non vedere un suo simile per comunicare la non belligeranza. E' un segnale di calma molto potente, il cane annusa in giro, si guarda intorno ignorando l'altro.

Questo è uno dei segnali che il padrone medio non comprende e, spesso, con i suoi comportamenti crea lo spunto per una rissa. Capita, infatti che il padrone del cane che ignora tenti di far avvicinare il suo Fido all'altro che, sentendosi aggredito, potrebbe reagire male.

Sbattere le palpebre, socchiudere gli occhi - Accompagnato dal distogliere lo sguardo e dallo spostare la testa, è esclusivamente un segnale di pacificazione.

Avvicinamento laterale – I cani per conoscersi non devono incontrarsi direttamente come accade per noi umani, un approccio del genere (cani al guinzaglio tenuti dai padroni) dà vita ad una comunicazione errata poiché per il cane l'avvicinamento frontale equivale ad una dichiarazione di dominanza. Far avvicinare due cani di lato, meglio se far precedere l'avvicinamento da una curva molto ampia è meglio, questo è una dichiarazione di intenzioni pacifiche.

Muoversi lentamente, immobilizzarsi (freezing) – Questo segnale ha una doppia lettura, sta ad indicare tensione, insicurezza oppure calma. I cani che utilizzano questo segnale spesso manifestano anche sottomissione, sedendosi. Un cane si muove lentamente o si immobilizza quando teme di essere attaccato.

Leccarsi il naso ed il muso – Il cane che lo utilizza ci sta dicendo che si sta innervosendo, che l'atteggiamento del prossimo, cane o umano che sia, lo infastidisce. Questo è uno dei segnali calmanti maggiormente frainteso da noi umani, questo provoca equivoci da cui nascono molti episodi di morsicatura. Il nostro problema è pensare che il cane voglia “baciarci”, di conseguenza tenderemo ad avvicinarci di più e ad abbracciare il cane che, sentendosi costretto, potrebbe reagire male.

Splitting (passare in mezzo) – E' uno dei segnali di calma più forti, questo può essere utilizzato anche dagli umani purchè nel momento giusto. Se ci sono due cani che stanno per attaccarsi, l'umano, o un terzo cane, deve passare tra i due per poter “calmare le acque”. Molti coraggiosi splittano anche durante una rissa ma è piuttosto pericoloso. Nel caso di rissa tra cani ormai avvenuta si consiglia di NON dividere i cani trattenendone uno per il collare, questo gesto oltre che pericoloso per il proprio cane, messo a disposizione dell'altro ancora libero di attaccare, mette a repentaglio il rapporto uomo-cane che si sente tradito dal padrone che lo immobilizza per lasciarlo a disposizione del nemico.

Alzare la zampa anteriore, sdraiarsi, mostrare il ventre – Questi sono altri segnali utilizzati dal cane per trasmettere calma e l'intenzione di non belligeranza. Con questi gesti il cane sta indicando agli altri che “viene in pace”. Mostrare il ventre è anche un segnale di sottomissione.

Inchino – Il conosciuto inchino di invito al gioco è un segnale calmante che il cane utilizza per far capire che le intenzioni sono buone.

Per conoscere tutti i segnali calmanti e le loro descrizioni dettagliate rimando al libro "L'intesa con il Cane: i Segnali Calmanti" di Turid Rugaas.

 

 

 

Arriva l’assegno di mantenimento per cani e gatti.

In un articolo avevamo già preso in esame l’affido degli animali da compagnia in caso di separazione tra due coniugi, la normativa è alquanto carente ma con le recenti sentenze si è arrivati a parlare di affidamento congiunto.

La deputata di Forza Italia, Michela Vittoria Brambilla, va oltre, ed annuncia l’imminente presentazione di una proposta di legge volta all’elargizione di un assegno di mantenimento a favore degli animali domestici in caso di divorzio definitivo.

In caso di approvazione della proposta di legge, occorrerà delineare le linee guida per calcolare il contributo da elargire per il mantenimento dell’animale affidato ad uno dei due coniugi.

Fonte foto: Google

Come viaggiare in nave con il cane o altri animali domestici? Ecco cosa la legge indica al riguardo.

Si può viaggiare sui traghetti, almeno in Italia, secondo quanto disposto dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 27/8/2004 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 10/9/2004 nr. 213 art. 2.

Per poter viaggiare l'animale dovrà essere munito di biglietto (ridotto) e dovrà rispettare le norme igenico-sanitarie in vigore.

ANIMALI DI PICCOLA TAGLIA - Possono viaggiare in cabina con il proprietario (per alcune compagnie serve comunque il benestare del Comandante), all'interno di un trasportino della dimensione adatta all'animale. Il proprietario è responsabile della cura dell'animale, occorre essere in possesso di guinzagliomuseruola e paletta per la raccolta dei bisogni, per le passeggiate sul ponte esterno e elle aree comuni (ove consentito) secondo il regolamento della compagnia. 

ANIMALI DI TAGLIA GRANDE - Dovranno viaggiare, obbligatoriamente, nell'area riservata. Anche in questo caso il proprietario è responsabile della cura dell'animale durante tutto il viaggio, questi potrà avere accesso all'aera riservata per la cura dell'animale. Per le operazioni di imbarco, sbaco e per le passeggiate sul ponte esterno (o nelle aree comuni se consentito) sono necessari guinzaglio, museruola e paletta per la raccolta dei bisogni.

In entrambi i casi, è vietato lasciare gli animali in auto durante la traversata poiché le temperature non sono adatte oltre al fatto che il garage non è accessibile durante il viaggio.

 

PREZZI E DOCUMENTAZIONE - Prezzi e documentazione richiesta variano da società a società e dal Paese d'imbarco e destinazione, in generale, i cani devono essere iscritti all'Anagrafe Canina e devono essere in regola con le vaccinazioni. A seconda del Paese sarà necessario il passaporto

Secondo quanto riportato dal sito traghettiweb.it queste sono le principali compagnie attrezzate per il trasporto di animali domestici. 

CORSICA, SARDEGNA E SICILIA

Grandi Navi Veloci: Con il Servizio GNV "Pets, Welcome on Board" è possibile viaggiare su alcuni Cruise Ferry - con cabine e dotazioni/servizi di bordo (variabili da nave a nave e da periodo a periodo) 

Tirrenia: Cani e gatti possono viaggiare a bordo, i gatti dovranno essere sistemati all'interno di trasportini, il proprietario dovrà prendersene cura. I cani devono essere muniti di guinzaglio e museruola, verranno alloggiati presso il canile di bordo. Sono ammessi cani di piccola taglia in cabina previo benestare del Comandante. Per l'animale che viaggia con il passeggero è richiesto un certificato veterinario attestante che l'animale non è affetto da malattie.

Corsica Ferries: Su tutte le linee servite dalla Compagnia, sono disponibili navi con cabine "dedicate" ai proprietari di cani, i ponti esterni sono accessibili per passeggiate e soste, è presente un apposito spazio per i bisognini. I cani, purché adeguatamente sorvegliati, possono accedere anche a tutti i locali interni, escluso il ristorante.

Moby Lines: Gli animali domestici non sono ammessi in cabina ma solo sui ponti esterni della nave o, dove disponibili, negli idonei ricoveri fino ad esaurimento di disponibilità. I cani dovranno essere in possesso di guinzaglio e museruola.

Grimaldi Lines: Gli animali devono viaggiare esclusivamente nel canile, i cani dovranno essere muniti di museruola durante tutto il viaggio. Per poter salire a bordo gli animali dovranno possedere il passaporto europeo.

Caronte & Tourist: E' consentito il l trasporto di animali domestici di piccola taglia (gatti, cani, ecc.), purché siano muniti di certificato di buona salute e sia stato acquistato il relativo biglietto. Gli annimali viaggeranno nei locali a loro riservati, è vietato ai passeggeri tenerli in cabina e nei locali pubblici.

CROAZIA

Jadrolinija: Questa compagnia permette il viaggio degli animali gratuitamente, ma non sono ammessi nelle aree comuni.

Adria Ferries: I cani viaggiano nel canile di bordo e devono essere muniti di museruola, mentre i gatti e gli altri animali domestici devono essere trasportati in gabbie o ceste. Gli animali devono essere muniti di certificato sanitario internazionale valido.

GRECIA

Superfast Ferries: Le navi Superfast dispongono di un numero limitato di box per il trasporto degli animali domestici, è consigliata la prenotazione anticipata. All'interno delle navi sono presenti anche un numero limitato di cabine per il trasporto degli animali domestici. Gli animali non sono ammessi nelle aree interne delle navi o nei veicoli, per le passeggiate nelle aree esterne, gli animali dovranno essere condotti con museruola e guinzaglio. Ogni animale deve possedere il documento relativo alla vaccinazione antirabbica. 

Minoan Lines: Il viaggio degli animali è gratuito se vengono custoditi nell'apposita area, con un supplemento di 50€ si può acquistare una cabina attrezzata.

Anek Line: Viaggio gratuito per gli animali che dovranno essere custoditi in appositi spazi a loro riservati. E' vietato l'accesso nelle aree comuni.

SPAGNA

Acciona Trasmediterranea: Gli animali domestici potranno viaggiare negli spazi delle navi abilitati a tale scopo. I cani per dei non vedenti potranno viaggiare senza costi aggiuntivi. Gli animali dovranno possedere il certificato di salute. 

Grandi Navi Veloci: Valgono le disposizioni descritte sopra dalla stessa compagnia.

ISOLA D'ELBA

Blu NavyGli animali domestici sono ammessi solo sui ponti esterni della nave. I cani guida per non vedenti, muniti di relativa documentazione, sono esonerati dal pagamento del biglietto e potranno accedere alle aree interne. Gli animali verranno accettati solamente se muniti di biglietto e del documento di vaccinazione antirabbica. 

TUNISIA
Cotunav: Gli animali viaggiano nel canile interno ed è vietato l'accesso ai locali passeggeri.

PAPPATACI, COSA SONO?

Il Pappatacio, detto anche flebotomo (Phlebotomus), è un insetto unidittero nematocero della famiglia degli psicodidi che si trova soprattutto nella zona mediterranea. Il papatacio è simile ad una zanzara ma, a differenza di quest'ultima, non riesce a volare molto a lungo e non emette il fastidioso rumore che avvisa l'imminente puntura.

Questo insetto è grande circa 2-3mm ed ha il corpo ricoperto di peluria, l'apparato boccale è uguale a quello della zanzara, di tipo pungente-succhiante.

Ha una vita prevalentemente crepuscolare-serale, e vive in zone buie, proprio al buio vengono deposte le uova.

La vita del pappataceo segue il clima, da maggio a settembre sono i mesi di attività intensa durante i quali si riproduce e va a caccia di cibo.

Spesso possiamo trovare i focolai in zone quali soffitte, cucce di cani, scantinati, cavità degli alberi o fenditure dei muri.

Il pappatacio è chiamato così poichè silenzioso sia nel volo che nell'atto del morso (comp. imperativale di pappare e tacere), la sua puntura è molto dolorosairritante e può causare allergie, inoltre può veicolare il virus della famiglia Bunyaviridae che causa, nell'uomo, la cosiddetta "febbre da flebotomi" (anche conosciuta come febbre dei tre giorni, febbre da pappataci, dengue mediterranea o adriatica). Questa malattia non è grave, i sintomi sono mal di testa, dolore alle ossa, all'addome, mialgie, brividi, la febbre dura circa 2-3 giorni.

Per proteggere l'uomo è possibile utilizzare dei rimedi naturali quali piante di geranei, timo o basilico piantate in giardino o sui balconi, oppure utilizzare l'olio di timo per la pelle, ottimo come repellente.

Nel caso di puntura da pappatacio, oltre i farmaci, sono ottimi i rimedi naturali a base di tee tree oil che allevia il prurito ed il bruciore (ottimo anche in caso di punture di altri insetti).

Il Phlebotomus papatasii è il più diffuso in Italia.

 

LEISHMANIOSI UMANA

Il pappatacio, precedentemente infettato da un vertebrato ricettivo (cane o uomo), può trasmettere all'uomo la leishmaniosi. Questa malattia, che in realtà è un parassita, è infettante solo se trasmessa dal pappatacio, il cane non la trasmette all'uomo la malattia, nè viceversa.

L'uomo sano si ammala raramente poichè il sistema immunitario risponde con un tipo di immunità (cellulo-mediata) più efficace rispetto a quella che attiva il cane (umorale), questo vuol dire che l'uomo produce anticorpi in grado di proteggerlo dalla malattia, il cane no.

La leishmaniosi non è pericolosa per l'uomo se diagnosticata in tempo e se viene attivata la terapia adeguata, la guarigione completa è certa. Il problema si pone nel caso in cui l'uomo non sia sano precedentemente o se viene infettato dal pappataceo postivo all'HIV.

 

LEISHMANIOSI CANINA

Più pericolosa è la leishmaniosi per il cane dato che può portare la morte dell'animale. Il protocollo terapeutico è lo stesso messo in atto per l'uomo ma nel cane può non portare alla guarigione anche se diagnosticata in tempo.

I SINTOMI DELLA LEISHMANIOSI CANINA

I sintomi della leishmaniosi nel cane sono stanchezza e dimagrimentomancanza di appetito, portato dal veterinario, il cane, verrà sottoposto ad un esame del sangue dal quale si potrà verificare la presenza o meno dell'infezione.

PREVENZIONE

Non esiste un vaccino per questa malattia, l'unico modo è prevenire l'infezione mettendo in atto piccoli accorgimenti.

Prima di tutto occorre eliminare la possibilità di far nascere dei focolai di pappataci, come i resti organici composti da foglie ed erba dei giardini (delle quali si nutrono le larve), evitare i ristagni di acqua ed evitare di accumulare detriti organici nelle zone di ombra dal momento che al buio vengono deposte le uova.

E' importante tenere sempre pulita la cuccia del cane ed illuminare ed areggiare le zone più a rischio.

Nel caso in cui esiste già un focolaio è opportuno chiamare le ditte specializzate nella disinfestazione.

 

COME PROTEGGERE IL CANE DAL PAPPATACIO

La prevenzione ambientale è importante ma anche quella diretta sull'animale.

E' possibile utilizzare dei prodotti specifici che possono essere applicati dal veterinario oppure da noi stessi, sono molti i prodotti in commercio per la prevenzione di pappataci, zecche e pulci.

  

 

Fonte: Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana 

Canili e gattili di Roma e tutte le altre province del Lazio. Se conoscete altre strutture che si occupano di cani e gatti abbandonati, potete comunicarceli mandando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

LAZIO

ALFA LOVE FOR ANIMALS

Città: Roma (RM)

Telefono: 3296595516

Riferimento: Rosanna Cabasino (Responsabile)

Recapito: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.associazione-alfa.org

AIDEA ONLUS

Indirizzo: Via Scifelle 1, Roma (RM)

Telefono: 3477169048

Riferimento: Michela - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.aidaea.org

ALBA DOG

Indirizzo: via Monachelle Vecchia, 47, Pomezia (RM)

Telefono: tel. 347-8768160 / 338-6524766

Riferimento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.lavocedelcane.org

ARCIPELAGO 2000 ONLUS

Indirizzo: Roma

Telefono: Paola Zampetti 333 – 8728615; Roberta Bianchi 327-5736641

Sito Web: www.arcipelago2000.it

ASS. QUINTOMONDO

Indirizzo: via Castorano, 16, Roma (RM)

Telefono: 338/3697322

Riferimento: Alessia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.nuovacuccia.org

ASS. GROTTAFERRATAFIDO ONLUS

Indirizzo: Grottaferrata

Telefono: 3388729651

Sito Web: www.facebook.com/Grottaferratafido?ref=hl

RIFUGIO LE ORME

Città: Ferentino (FR)

Telefono: 339/4469690

Riferimento: Isabella Vellucci

Sito Web: www.rifugioleorme.altervista.org

ASS. AMICI DI FIDO ... E NON SOLO

Indirizzo: Via della Libertà, 145, Castel Madama (RM)

Telefono: 328/3177769

Riferimento: Marina Orlandi amicifidoenonsolo.org

Sito Web: www.amicidifidoenonsolo.org

ASS. ASPA

Indirizzo: Via Monte Fumaiolo, 12 F, Anguillara Sabazia (RM)

Telefono: 349/6717282

Riferimento: Barbara Bartolini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.aspaonlus.blogspot.it

ASS. PET VILAGE

Indirizzo: al Km 18 della Via Ardeatina svoltare a sinistra, Roma

Telefono: Bruna Compagnoni 3395650598

Riferimento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.facebook.com/pages/associazione-Pet-Village-canile/156240714470638

BORGO HERMADA

Indirizzo: Strada Migliara 57, Terracina (LT)

Riferimento: ISABELLA D'ONOFRIO cell 347.4827380 

Sito Web: www.angelia4zampe.blogspot.com

CANILE COMUNALE MURATELLA

Indirizzo: Via della Magliana 856 (uscita 31 dela G.R.A.), Roma

Telefono: 06 67109550

Riferimento: dal lunedì al venerdì ore 10/17

CANILE COMUNALE DI ROMA 

Indirizzo: Via della Magliana, 856, Roma (RM)

Telefono: 349 3686973

Riferimento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.baubau.eu

CANILE COMUNALE DI BAGNAIA

Indirizzo: Strada Novara / Strada Novepani

Telefono: 340/0667754

Riferimento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CANILE COMUNALE PONTE MARCONI 

Indirizzo: Lungotevere Dante 500, Roma (RM)

Telefono: 3316005463

Riferimento: Simona Novi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CANILE COMUNALE DI SANTA MARINELLA

Indirizzo: Via Aurelia km 48900, Santa Marinella (RM)

Telefono: 339 4152000

Riferimento: Rita - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CANILE DI POMEZIA

Indirizzo: Via delle Monachelle Vecchia, 47, Pomezia

Telefono: 339 4371121-347 8597168

Riferimento: Ass. Volontari Cinofili Marilù Maria Grazia dirett

Sito Web: www.cinofilimarilu.it

CANILE LA QUERCIA ROSSA

Indirizzo: Strada Grottana Km 2,400

Telefono: 0761/367656 - 320/6394796

Riferimento: Valerio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LAMBS ONLUS

Indirizzo: via L.da Vinci snc Monterotondo-zona industriale, Monterotondo (RM)

Telefono: 349 0713320 

Riferimento: Carlo Morena: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

NUOVACUCCIA

Indirizzo: Via Salaria, Km 31, Montelibretti (RM)

Telefono: 339 4041399

Riferimento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.nuovacuccia.org

RIFUGIO AMICI DI PLUTO

Telefono: 334/5731688 06/8095916 328/9114074

Riferimento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.amicidipluto.it

RIFUGIO FONDAZIONE PRELZ

Indirizzo: Strada di Montelupoli, 45, Campagnano di Roma (RM)

Telefono: 06 9041448

Riferimento: Prelz Ksenia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: www.adottauncane.it

RIFUGIO LAPA

Indirizzo: Via Cimarosa 12, Cassino

Telefono: 320/4418463- 338/2834789

Riferimento: Margherita Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RIFUGIO EX POVERELLO

Indirizzo: via del Mare km 13.800, Roma (RM)

Telefono: 349/3686973

Riferimento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- RIFUGIO DELLE CODE FELICI ONLUS

Indirizzo: Via di Settebagni, 740, Roma

Sito Web: www.codefelici.org

 

Fonte foto: google

Latest Tweets

Construction WordPress Theme new release on ThemeForest #wordpresswebsite #builder #construction #Theme #business… https://t.co/Io448v2QA2
RT @hanahamrouni7: This young man defended humanity spontaneously, there was no other way for him though to make an end for extremism and r…
RT @LatuffCartoons: Let's call things by their proper name. What we had in #Christchurch New Zeland is an act of WHITE SUPREMACY TERRORISM!…
Follow Themewinter on Twitter
© 2018 IlTuoCane.it - Tutti i Diritti Riservati